Italia markets close in 4 hours 52 minutes
  • FTSE MIB

    26.169,06
    +316,07 (+1,22%)
     
  • Dow Jones

    34.899,34
    -905,06 (-2,53%)
     
  • Nasdaq

    15.491,66
    -353,54 (-2,23%)
     
  • Nikkei 225

    28.283,92
    -467,70 (-1,63%)
     
  • Petrolio

    71,64
    +3,49 (+5,12%)
     
  • BTC-EUR

    50.617,17
    +1.867,35 (+3,83%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.428,43
    -26,98 (-1,85%)
     
  • Oro

    1.797,10
    +9,00 (+0,50%)
     
  • EUR/USD

    1,1294
    -0,0026 (-0,23%)
     
  • S&P 500

    4.594,62
    -106,84 (-2,27%)
     
  • HANG SENG

    23.852,24
    -228,28 (-0,95%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.143,14
    +53,56 (+1,31%)
     
  • EUR/GBP

    0,8451
    -0,0036 (-0,43%)
     
  • EUR/CHF

    1,0439
    -0,0002 (-0,01%)
     
  • EUR/CAD

    1,4373
    -0,0098 (-0,68%)
     

Piazza Affari chiude la settimana piatta, balzo dello spread in attesa di DBRS

·2 minuto per la lettura

In rosso per gran parte della seduta, le borse europee nella seconda parte hanno recuperato terreno chiudendo in sostanziale parità. A sostenere il Ftse Mib, che si è fermato a 26.875,96 punti (-0,05%), sono state le performance messe a segno dall’accoppiata formata da Eni e da Exor, in aumento rispettivamente del +1,97 e del +1,22%.

Il Cane a sei zampe ha terminato il terzo trimestre con un utile netto “adjusted” a 1,43 miliardi di euro, contro i -153 milioni del pari periodo 2020. La holding ha invece annunciato il tanto atteso accordo preliminare con Covèa per la vendita del gruppo delle riassicurazioni PartnerRe per 7,7 miliardi di euro.

Giornata di conti anche per Moncler (+1,47%) che ha chiuso il trimestre con ricavi a 555,5 milioni, +55% sul 2020 e +33% nel confronto con il 2019. Lieve segno più per Generali (+0,05%) che, nell’ambito dell’Opa su Cattolica (-2,66%), ha superato l’obiettivo minimo del 50% più un’azione del capitale.

Seduta da dimenticare per l’accoppiata formata da Banco BPM (-7,28%) e da BPER Banca (-6,44%), penalizzate dalla riduzione delle DTA (Deferrer Tax Asset, le imposte differite attive), i bonus fiscali in caso di operazioni di M&A (fusioni e acquisizioni).

Le indicazioni arrivate dai dati macro hanno evidenziato come nel nostro Paese il Pil del terzo trimestre abbia registrato un incremento del 2,6%, con una crescita acquisita del 6,1% nel 2021; il dato francese è salito del 3% mentre quello tedesco ha segnato, deludendo gli operatori, un +1,8%.

In attesa della valutazione da parte dell’agenzia DBRS, che potrebbe emulare S&P alzando l’outlook sul merito di credito sovrano del nostro Paese (attualmente pari a “BBB high” con trend negativo), lo spread Btp-Bund ha fatto segnare un balzo di oltre 9 punti percentuali a 124 punti base. (In collaborazione con money.it)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli