Piazza Affari continua a salire

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
MB.MI8,020,59
BZU.MI12,980,11
PMI.MI0,690,03
BP.MI15,400,32
STS.MI7,530,22

Il nostro indice principale non si ferma, ed anche oggi nella seconda parte della seduta ha ritrovato slancio e chi ha voluto prendere profitto non ha avuto difficoltà nel vendere le proprie azioni, i compratori non sono marcati.

Il Ftse Mib (+0,30%) ha così guadagnato altri 50 punti, ora ne mancano solo una quarantina per arrivare a quota 17.000, un livello che molti considerano una buona rampa di lancio per un’ulteriore ascesa.

Lo spread continua a scendere, ora siamo arrivati a 277 punti base, ricordate un mese fa, quando Alfano (o se preferite Berlusconi) decise di togliere la fiducia al Governo Monti cosa si disse? Tutti a fasciarsi la testa! Ed il nostro Presidente della Repubblica in primis: chissà ora a quanto arriverà lo spread! Ed invece no! Non solo non è salito, ma è addirittura sceso al livello più basso dal marzo scorso.

Dagli Usa sono arrivati dati macro molto importanti soprattutto sul versante occupazione, si conferma la creazione di un numero di posti di lavoro superiore alle aspettative, il tasso di disoccupazione, però, non è sceso rimanendo inchiodata così al 7,8% anche nel mese di dicembre.

Buone nuove anche per quanto riguarda l’indice ISM non-manifatturiero, passato a 56,1 punti dai precedenti 54,7 mentre gli economisti si attendevano addirittura una contrazione a 53,5 punti.

Insomma buone notizie sul fronte macro americano, ma, curiosamente, non sono stati gli indici a stelle e strisce a beneficiarne bensì quelli del Vecchio Continente.

Ma torniamo alla nostra Piazza Affari, oggi c’è stato un titolo che si è elevato a protagonista assoluto, si tratta di Banca MPS (+12,34%) a stupire ancor più della performance odierna sono stati i volumi, mai infatti dell’Istituto di Rocca Salimbeni erano state scambiate ben 837 milioni di azioni in una sola seduta.

, Naturalmente attendete da me i motivi di una simile frenesia sulla Banca senese, detto che la diminuzione dello spread ovviamente beneficia maggiormente gli Istituti “stracarichi” di BTP come MPS, si deve anche sottolineare come sia pressoché certo una maggior gradualità per Basilea III, ma tutto questo, a mio avviso, non basta. Lasciamo perdere naturalmente ilarità come la rottura di resistenze alla quale credono ormai uno sparuto numero di sprovveduti, ovviamente verremo a conoscenza delle motivazioni solo più avanti.

Molto bene anche Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) (+5,09%) tornata sui massimi dallo scorso marzo ed ormai in prossimità di quota 0,5 euro.

Sale sul podio infine Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) (+1,85%) vicinissima a quota 5 euro, ricordiamo che in una sola occasione, lo scorso anno, il titolo chiuse sopra questo livello (e precisamente il 2 marzo), successivamente iniziò una discesa durata all’incirca cinque mesi, durante la quale il titolo perse oltre il 50% del proprio valore.

Ed ancora, non si ferma la risalita di Fiat (+1,62%) che oggi torna su una quota psicologica estremamente importante come quella dei 4 euro, era dal 29 ottobre scorso che ciò non accadeva.

Sottolineiamo inoltre le performances di Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) (+1,61%), Exor (+0,97%) e soprattutto Buzzi Unicem (Milano: BZU.MI - notizie) (+0,93%) che ha terminato le contrattazioni a quota 10,80 euro, sui massimi degli ultimi trenta mesi.

Sul fondo della classifica tre titoli hanno lasciato sul terreno oltre un punto percentuale, si tratta di Stmicroelectronics (-1,50%) per la quale possiamo parlare di prese di profitto, così come per Ansaldo (Milano: STS.MI - notizie) (-1,37%), mentre Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) (-1,25%) non riesce proprio a togliersi dalle sabbie mobili nelle quali si trova ormai da diversi anni.

, Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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Nome Prezzo Var. % Ora
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Eurostoxx 50 3.155,81 0,53% 17 apr 17:50 CEST
Ftse 100 6.625,25 0,62% 17 apr 17:35 CEST
Dax 9.409,71 0,99% 17 apr 17:45 CEST
Dow Jones 16.408,54 0,10% 17 apr 22:31 CEST
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