Italia markets open in 8 hours 2 minutes
  • Dow Jones

    34.715,39
    -313,26 (-0,89%)
     
  • Nasdaq

    14.154,02
    -186,23 (-1,30%)
     
  • Nikkei 225

    27.772,93
    +305,70 (+1,11%)
     
  • EUR/USD

    1,1316
    -0,0031 (-0,27%)
     
  • BTC-EUR

    35.980,86
    -1.170,65 (-3,15%)
     
  • CMC Crypto 200

    992,43
    -2,83 (-0,28%)
     
  • HANG SENG

    24.952,35
    +824,50 (+3,42%)
     
  • S&P 500

    4.482,73
    -50,03 (-1,10%)
     

Piazza Affari corre in avvio: scatto di ENI e Unicredit, debole Poste

·2 minuto per la lettura

Piazza Affari si muove in territorio positivo in avvio di giornata. Dopo i ribassi di venerdì, l'indice Ftse Mib segna +0,80% a quota 26.146 punti. Il quadro globale rimane denso di incertezza con gli investitori chiamati a monitorare gli sviluppi legati alla diffusione della variante omicron Covid; in aggiunta nel weekend è andato in scena il violento sell-off dei bitcoin. Gli occhi dei mercati rimarranno puntati sull'evoluzione della pandemia e la diffusione della variante Omicron, ma le preoccupazioni sembrano alleviarsi. Sebbene si sappia ancora poco di questa nuova variante, i mercati sembrano rassicurati dalla minore virulenza che sembra finora emergere. Settimana scorsa Wall Street e le Borse UE hanno perso quota tra le preoccupazioni sulla nuova variante omicron Covid e la possibile mossa della Federal Reserve per inasprire la politica monetaria. Tra le blue chips di Piazza Affari si muovono bene i titoli oil (+1,22% ENI, +0,74% Saipem) in scia all'intonazione positiva del petrolio. Tra le banche si conferma il momento positivo di Unicredit (+1,26% a 11,26 euro) che giovedì 9 dicembre presenterà il nuovo piano strategico. Bene anche Enel (+0,69 euro) che venerdì sera ha annunciato il completamento della cessione della quota del 50% detenuta in Open Fiber ottenendo una plusvalenza di oltre 1,7 miliardi. Tra i pochi segni meno si segnalano l'oltre -1% di Poste Italiane e TIM. Sul fronte macro questa settimana l’attenzione sarà incentrata principalmente sul dato dell’inflazione Usa di novembre (venerdì), atteso in ulteriore accelerazione. "Sarà importante soprattutto vedere se, come i dati precedenti, anche questo sarà superiore al consensus, in quanto potrebbe alimentare ulteriormente le attese di una Fed più restrittiva a tendere", avvertono gli analisti di Mps Capital Services. Oggi attesa per le vendite al dettaglio in Italia e l'indice Sentix sulla fiducia degli investitori nell'Eurozona.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli