Italia Markets open in 1 hr 21 mins

Piazza Affari dovrà dimostrare ora che vuole fare sul serio

Davide Pantaleo
 

Chiusura a due velocità oggi per le Borse europee che non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione. A fine giornata il Cac40 e il Ftse100 sono scesi rispettivamente dello 0,15% e dello 0,19%, mentre il Dax30 è salito dello 0,18%.

Si è distinta Piazza Affari che ha messo a segno la migliore performance in Europa, con il Ftse Mib fermatosi a 19.185 punti, in progresso dello 0,71%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.282 e un minimo a 18.978 punti.

Ftse Mib ancora in recupero: la svolta prima del week-end?

L'indice delle blue chips anche oggi è tornato a mettere sotto pressione la soglia dei 19.200 che ha superato solo nell'intraday ma non in chiusura di sessione, fermandosi però appena al di sotto della stessa.

E' probabile che nelle prossime ore il Ftse Mib provi nuovamente ad attaccare l'area dei 19.200 e in caso di violazione definitiva della stessa, confermata in chiusura di giornata e ancora meglio di settimana, si apriranno nuovi spazi di crescita nel breve.

Oltre i 19.200 il Ftse Mib avrà un primo target a 19.500 e un obiettivo successivo a 19.700/19.800 punti, per poi puntare alla soglia psicologica dei 20.000 punti.
Al di sopra di quest'ultimo ostacolo ci sarà spazio per ulteriori apprezzamenti verso i 20.200 e i 20.500 punti, il raggiungimento dei quali però appare poco probabile nell'immediato.

Il primo sostegno da monitorare è quello di area 19.000, sotto cui il Ftse Mib metterà sotto pressione il supporto dei 18.800. Oltre questo livello la discesa dell'indice proseguirà verso i recenti minimi a 18.500/18.400 punti, con il rischio di estensioni ribassiste verso area 18.000 prima e in seguito in direzione dei 17.800/17.500 punti nella peggiore delle ipotesi.

Per la prossima seduta sarà cruciale il superamento di area 19.200, la riconquista della quale farà fa volano per ulteriori progressi durante la prossima ottava. In caso contrario si avrà un nuovo segnale di debolezza che potrebbe riportare l'indice in direzione dei minimi dell'anno.

I market movers di domani

Per l'ultima seduta della settimana sul fronte macro Usa si segnala il report sull'occupazione che ad ottobre dovrebbe restituire un tasso di disoccupazione fermo al 3,7%, mentre il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo è atteso a 185mila unità, in rialzo rispetto alle 134mila unità di settembre. La retribuzione media oraria è attesa in rialzo dello 0,3% contro lo 0,29% del mese precedente.

Sei affascinato dai mercati finanziari e vorresti diventare un bravo trader?

Iscriviti da qui  per rimanere sempre aggiornato sugli eventi di formazione gratuita di  Trend-Online.com

In agenda anche la bilancia commerciale che a settembre dovrebbe mostrare un rosso di 52,4 miliardi di dollari, in lieve miglioramento rispetto ai 53,2 miliardi di agosto. Per gli ordini alle imprese di settembre le stime parlano di una variazione negativa dello 0,8% dopo il rialzo del 2,3% di agosto.

Sul versante societario prima dell'avvio degli scambi a Wall Street si conosceranno i risultati trimestrali di Alibaba (Berlino: AHLA.BE - notizie) con un eps atteso a 1,06 dollari, mentre per i conti di Exxon Mobil (Swiss: XOM-USD.SW - notizie) e di Chevron (Euronext: CHTEX.NX - notizie) si prevede un utile per azione di 1,23 e di 2,06 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si conoscerà il dato finale dell'indice PMI manifatturiero che ad ottobre dovrebbe confermare l'indicazione preliminare a 52,1 punti, in calo rispetto ai 53,2 punti di settembre.

Lo stesso dato in Francia è visto a 52,3 punti contro i 52,5 punti del mese precedente, mentre in Germania l'indice PMI manifatturiero dovrebbe attestarsi a 52,3 punti, in flessione in confronto ai 53,7 punti di settembre. Sempre in terra tedesca si conosceranno i prezzi alle importazioni di settembre che dovrebbero salire dello 0,4% dopo la lettura sulla parità di agosto.
In Italia l'indice PMI manifatturiero di ottobre è visto a 49,6 punti rispetto ai 50 punti di settembre.

A mercati chiusi è atteso l'aggiornamento del rating della Grecia e della Francia da parte di DBRS.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari è in calendario un'assemblea di M&C per deliberare in merito alla nomina o alla riduzione del numero di componenti del Cda, relativamente alla riduzione del capitale per perdite e all'annullamento di 66.754.352 azioni proprie.

Sotto i riflettori Fca in vista dei dati sulle vendite di auto in Italia ad ottobre in arrivo a mercati chiusi.
Da seguire i bancari in atteso dell'esito degli stress test che sarà reso noto dopo la chiusura delle Borse europee.
 

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online