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Piazza Affari e Borse europee pronte a proseguire il rimbalzo. I temi da seguire oggi

·2 minuto per la lettura

Piazza Affari e le Borse europee dovrebbero aprire in territorio positivo, proseguendo il rimbalzo di ieri (l'indice Ftse Mib ha chiuso con un +0,64% a quota 25.736 punti), in corrispondenza dell'arrestarsi della salita dei rendimenti obbligazionari Usa. Tuttavia, permangono altri motivi di preoccupazione, come la pressione inflazionistica, il rischio shutdown negli Stati Uniti e la situazione economica in Cina. Negli Usa, è ancora blocco al Congresso sul finanziamento dello stato federale, con i senatori repubblicani contrari all'aumento del tetto del debito a 2,840 miliardi di dollari per evitare che il paese vada in default il mese prossimo. Il Congresso dovrebbe approvare una risoluzione bipartisan entro la mezzanotte di giovedì per fornire finanziamenti per i servizi governativi fino all'inizio di dicembre. In Cina, il Pmi manifatturiero ufficiale si è confermato in fase di contrazione, scendendo a settembre a 49,6 punti, rispetto ai 50,1 punti attesi e ai precedenti 50,1 punti. Il dato conferma la contrazione dell'attività manifatturiera, in quanto inferiore ai 50 punti, linea di demarcazione tra fase di contrazione (valori al di sotto) e fase di espansione (valori al di sopra) dell'attività economica. La contrazione si è ripresentata per la prima volta dal febbraio del 2020, ed è stata alimentata da alcuni fattori, come il balzo dei prezzi energetici, le pressioni sia sulla domanda che sull'offerta, i prezzi più alti di altri input. Anche il dossier Evergrande rimane in sospeso: alcuni obbligazionisti dello sviluppatore immobiliare cinese non hanno ricevuto il pagamento degli interessi su un prestito obbligazionario in scadenza mercoledì, secondo due fonti vicine alla questione. Già la scorsa settimana il gruppo non aveva rispettato una scadenza per un prestito obbligazionario. La giornata sarà poi movimentata da alcuni dati macro, tra cui spiccano l'inflazione in Francia, Germania e Italia. Per gli Stati Uniti il calendario prevede l'aggiornamento settimanale sulle nuove richieste di sussidi alla disoccupazione ma anche il Pil annualizzato e il Pmi Chicago.

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