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Piazza Affari e le Borse europee si preparano al rush finale delle presidenziali Usa

Daniela La Cava
·1 minuto per la lettura

Dopo il buon avvio di settimana, con Wall Street che ha chiuso la prima seduta del mese di novembre in rialzo, le Borse del Vecchio continente dovrebbe seguire le sue orme aprire in crescita. Oggi il market mover di giornata è senza dubbio l’Election Day, il giorno delle elezioni presidenziali Usa, che vedrà il presidente in carica Donald Trump sfidare il democratico Joe Biden, ex vicepresidente dell’amministrazione di Barack Obama. Stando all'ultimo sondaggio stilato da CNBCChange, Biden è in lieve vantaggio su Trump nei sei stati in bilico nelle elezioni del 2020, ovvero Arizona, Florida, Michigan, North Carolina, Pennsylvania e Wisconsin. Difficile fare dei pronostici sull’impatto che il risultato avrà su Wall Street: le elezioni rappresentano uno dei principali rischi, e la preoccupazione numero uno è che l’assenza di un risultato chiaro possa tradursi in un periodo di incertezza e di turbolenza in ambito economico e finanziario. "L’appuntamento odierno con le presidenziali Usa è da considerare importante per il biglietto verde, ma il rischio che non si riesca a conoscere rapidamente l’esito del voto potrebbe limitare la reazione di impatto sulla valuta statunitense e/o provocare nell’immediato una reazione suscettibile di essere sconfessata nei giorni/settimane successivi", commentano gli esperti dell'ufficio studi di Intesa Sanpaolo nella 'Forex Flash' odierna. Intanto in una settimana che vede le banche centrali in primo piano, con l'attesa per i meeting di BoE e Fed in agenda giovedì, si guarda alle mosse della Reserve Bank of Australia che ha tagliato i tassi di interesse allo 0,10%.