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Piazza Affari inciampa a fine ottava, Pirelli KO a -6%. Bene Diasorin e TIM

Titta Ferraro
·1 minuto per la lettura

Si ferma la striscia positiva di Piazza Affari. Nell'ultima seduta della settimana l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,16% a quota 21.976 punti. Interrotta così la sequenza di quattro rialzi consecutivi. Oggi ha risalito la china il titolo Telecom Italia (+1,17% a 0,3794 euro) in scia alla decisione di Enel (-0,16%) di avviare l'iter per cedere tra il 40% e il 50% del capitale di Open Fiber a Macquarie Infrastructure & Real Assets. La notizia era attesa, ma comunque positiva perché è un passo avanti per la rete unica. Equita rimarca come "con una governance più semplice e Macquarie completamente allineata con CDP per spingere per la rete unica", ci sarà un’accelerazione nel progetto. Acquisti oggi su DiaSorin che ha chiuso a +2,15% dopo la decisione del consiglio di Stato sull’accordo che è stato definito 'legittimo' tra la società e il policlinico San Matteo di Pavia. Venerdì da dimenticare invece per Pirelli caduta indietro di oltre il 6%, peggior titolo di tutto il Ftse Mib. Debole anche Saipem (-0,6%). Secondo indiscrezioni raccolte da "Il Sole 24 Ore", sarebbero in corso valutazioni su un possibile ridimensionamento di Eni a fronte di un rafforzamento della CDP nel capitale di Saipem.