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Piazza Affari maglia rosa d'Europa, bene Tenaris

(Adnkronos) - Apertura di settimana al rialzo per Piazza Affari, che si distingue in Europa assieme alla Borsa di Madrid grazie al buon risultato dei titoli di Stato e in scia con l’andamento positivo di Wall Street. Negli Stati Uniti l’indice delle pmi manifatturiere a settembre va meglio del previsto, dimostrando una certa resilienza dell’economia americana. Il Ftse Mib chiude guadagnando l’1,57%, a 20.972,57 punti. In netto calo lo spread tra Btp e Bund tedeschi, sotto i 235 punti base, ma anche il rendimento del titolo decennale, sotto al 4,5%.

Sul listino principale di Piazza Affari il rialzo del prezzo del petrolio spinge Tenaris (+6,90%) ed Eni (+3,04%). L’Opec+ va infatti verso un taglio ingente della produzione di greggio per riportare in alto gli indici e la sola indiscrezione è bastata a rafforzare Brent e Wti. Inoltre i vertici di Tenaris hanno rivisto le stime sulla marginalità per il secondo semestre del 2022. Vanno poi bene nel settore del credito Mediobanca (+2,83%) e Banco Bpm (+3,30%) e si riprendono le utilities: Enel guadagna il 3,15%, A2A il 2,17%, Hera lo 0,55%. In positivo anche Unicredit (+2,39%), Terna (+2,43%), Tim (+3,00%), Snam (+3,16%), Poste (+2,05%), Intesa Sanpaolo (+1,83%) e Stellantis (+1,97%). Questo in una seduta di forte volatilità per i titoli bancari.

Dopo la gran corsa dello scorso venerdì, invece, cala Banca Generali (-3,99%). Segnano risultati negativi pure Saipem (-0,44%), Recordati (-0,29%), Moncler (-0,05%), Amplifon (-1,86%), Campari (-1,84%), Diasorin (-0,70%), Ferrari (-1,02%) e Fineco (-0,55%). (in collaborazione con Money.it)