Piazza Affari mostra i muscoli: serve un nuovo allungo ora

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SimboloPrezzoVariazione
PAN.MI1,500,01
^FCHI4.431,81+26,15

Nuova chiusura in luce verde per le Borse europee che dopo aver trascorso quasi l’intera seduta in negativo, sono riuscite a mettere a segno un forte recupero nel finale, azzerando le perdite e terminando gli scambi in positivo. Il Ftse100 è salito dello 0,06%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,15% e dello 0,37%. Non è riuscita a fare altrettanto Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib (MDD: FTSEMIB.MDD - notizie) fermarsi al di sotto della parità con un calo dello 0,17% a 15.453 punti, dopo aver toccato un massimo a 15.481 e un minimo a 15.256 punti. La mancata riconquista di area 15.500 ha portato l’indice delle blue chips a bucare il supporto dei 15.400 che pure aveva tenuto nelle sessioni precedenti, spingendo i corsi a testare l’area dei 15.250/15.200. L’indice è riuscito a difendere questa soglia di prezzo, riportandosi di slancio a ridosso dei 15.450 punti. Il netto recupero registrato nella parte finale della seduta, se da una parte non è sufficiente a mettere al riparo dal rischio di nuove vendite, dall’altra lascia la porta aperta a dei recuperi nell’immediato. Segnali in questa direzione arriveranno con risalite al di sopra dei 15.500 punti che getteranno le basi per un nuovo test dei 15.700 punti, dai quali l’indice è stato respinto nelle ultime due sedute. Se i corsi riusciranno ad avere ragione anche di questo ostacolo, si potrà assistere ad una prosecuzione del rialzo verso i 15.850 prima e i 16.000 nella migliore delle ipotesi, ricordando che in corrispondenza di quest’ultimo livello sarà molto probabile un ritorno delle vendite almeno in prima battuta. In mancnza di un ritorno al di sopra dei 15.500, l’indice metterà nuovamente sotto pressione l’area dei 15.400, con il rischio di un nuovo test dei 15.250/15.200. Sotto questa soglia di prezzo la discesa proseguirà verso i 15.000 punti, senza escludere estensioni ribassiste fin verso la soglia dei 14.800.

, Alla luce del buon recupero odierno e salvo particolari sorprese da Wall Street che mentre scriviamo continua a spingersi in territorio positivo, ci aspettiamo un ritorno degli acquisti a Piazza Affari verso gli obiettivi segnalati prima. Molto dipenderà anche dalle indicazioni che arriveranno in serata dal Beige Book e che condizioneranno in positivo o in negativo l’andamento degli scambi delle ultime due ore a Wall Street. Per le novità sul fronte macro Usa, domani saranno diffuse le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero calare a 395mila unità rispetto alle 410mila della rilevazione precedente. Per la seconda lettura del PIL del terzo trimestre le attese parlano di un rialzo del 2,8% rispetto al 2% dell’indicazione preliminare e all‘1,3% dei tre mesi precedenti. Per l’indice home pending sales di ottobre le previsioni sono per una variazione positiva dell’1% rispetto allo 0,3% del mese precedente. Nella stessa giornata prenderà la parola Richard Fisher, presidente della Fed di Dallas. In Europa i riflettori saranno puntati sulla Germania dove si conoscerà il tasso di disoccupazione di novembre atteso invariato al 6,9%, mentre in Europa l’indice della fiducia economica di novembre è visto a 84 punti dagli 84,5 di ottobre. Per il dato defintivo della fiducia dei consumatori le stime parlano di una rilevazione a -26,9 punti, in linea con l’indicazione preliminare ma in peggioramento rispetto ai -25,6 di ottobre. A Piazza Affari si segnala la riunione del cda di Panariagroup (Milano: PAN.MI - notizie) per l’esame e l’approvazione dei dati di bilancio del gruppo. Da seguire anche i titoli del settore petrolifero sulla scia della flessione dei prezzi dell’oro nero che stanno scendendo in direzione degli 86 dollari al barile.

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