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Piazza Affari mostra i muscoli, rally di Eni

(Adnkronos) - Chiusura di settimana non lontana dai top intraday per il listino di Piazza Affari, spinto dagli aggiornamenti arrivati dalle trimestrali. I listini europei non hanno risentito delle indicazioni contrastanti arrivate dai dati macroeconomici: la stima flash dell’inflazione di luglio ha fatto segnare un nuovo massimo all’8,9% mentre il dato preliminare sulla crescita dell’economia ha evidenziato un +0,7% trimestrale (consensi all’8,7% ed allo 0,2%).

Tra le tante società che hanno alzato il velo sui conti segnaliamo il +5,63% di Eni ed il +2,41% di Enel: la prima ha terminato il secondo trimestre con un utile netto di 3,81 miliardi di euro, in miglioramento di 2,9 miliardi rispetto al pari periodo 2021, mentre la seconda ha visto il fatturato semestrale crescere di oltre 80 punti percentuali ed annunciato l’accordo per la vendita del business della trasmissione di elettricità in Cile per 1,5 miliardi di dollari.

Giornata di conti anche per Intesa Sanpaolo (+1,34%): l’istituto guidato da Carlo Messina ha chiuso il primo semestre 2022 con un utile netto contabile di 2,3 miliardi, -22,1% rispetto a un anno prima, dopo rettifiche di valore per l'esposizione a Russia e Ucraina per 1,1 miliardi (a 3,3 miliardi, il dato segna un +8,4% annuo).

La pubblicazione della trimestrale ha fatto scattare gli ordini di acquisto anche su Mediobanca (+2,3%) ed A2A (+2,11%) mentre Nexi ha segnato un -0,36%. All’indomani di numeri che hanno evidenziato ricavi e utili in aumento con la conferma delle guidance, Leonardo (-7,64%) ha registrato la performance peggiore del paniere principale.

Il deciso ritorno della propensione al rischio ha fatto scendere lo spread Btp-Bund, in rosso del 7,6% a 225 punti base. (In collaborazione con Money.it)

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