Italia markets open in 2 hours 30 minutes
  • Dow Jones

    30.946,99
    -491,31 (-1,56%)
     
  • Nasdaq

    11.181,54
    -343,06 (-2,98%)
     
  • Nikkei 225

    26.719,78
    -329,69 (-1,22%)
     
  • EUR/USD

    1,0527
    +0,0002 (+0,02%)
     
  • BTC-EUR

    19.245,06
    -592,21 (-2,99%)
     
  • CMC Crypto 200

    439,15
    -10,91 (-2,42%)
     
  • HANG SENG

    22.053,86
    -365,11 (-1,63%)
     
  • S&P 500

    3.821,55
    -78,56 (-2,01%)
     

Borsa Milano oggi negativa, crollo per Saipem

(Adnkronos) - Chiusura in rosso, anche se lontana dai minimi intraday, per il listino di Piazza Affari e per le altre borse europee. Nel corso della prima delle due audizioni davanti al parlamento statunitense, il chairman della Federal Reserve, Jerome Powell, ha rilevato come l’inflazione sia ad un livello “sorprendentemente forte” che giustifica l'attuale ritmo di rialzo dei tassi di interesse. Sempre per quanto riguarda la prima economia, c’è grande attesa per i risultati degli stress test sulle principali banche.

Sul Ftse Mib il titolo protagonista di giornata, anche se in negativo, è stato Saipem (-21,56%) dopo la notizia che il Cda ha esercitato la delega ad aumentare il capitale sociale per 2 miliardi di euro. L’operazione prevede l’emissione in opzione di 95 nuove azioni ogni azione ordinaria o di risparmio posseduta a 1,013 euro.

“Gli azionisti Eni e Cdp Industria si sono irrevocabilmente impegnati a sottoscrivere tutte le nuove azioni loro spettanti in proporzione alle partecipazioni rispettivamente detenute in Saipem, complessivamente pari a circa il 44% dell’aumento di capitale”.

Tra i titoli peggiori del Ftse Mib, che si è fermato a 21.788,57 punti (-1,36%), troviamo anche Tenaris e la stessa Eni, scesi rispettivamente del -5,16 e del 3,48 per cento. In corrispondenza della chiusura degli scambi in Europa, il future sul Brent con consegna settembre perde il 4% portandosi a 107,4 dollari al barile.

Deciso segno meno anche per le aziende di pubblica utilità: Enel ha perso il 2,09%, A2A il 2,46%, Italgas il 3,75%.

Le banche hanno generalmente limitato il passivo (-1,08% di UniCredit, -0,12% di Bper Banca, -0,29% di Intesa Sanpaolo) mentre i titoli legati al risparmio gestito hanno terminato positivi (+0,46% di Poste Italiane, +0,63% di Banca Mediolanum e +2,63% per FinecoBank).

Nel terzo giorno di raccolta per il Btp Italia, l’ultimo dedicato alla clientela retail (domani sarà la volta degli istituzionali), gli ordini si sono attestati a 1,35 miliardi portando il totale a 7,2 miliardi. Sul secondario, lo spread Btp-Bund è sceso di un punto percentuale a 191 punti base. (in collaborazione con Money.it)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli