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Piazza Affari in netto aumento, spread sotto 200pb

(Adnkronos) - Anche se il calo dell’inflazione statunitense è stato inferiore alle stime, il forte ipervenduto sulle due sponde dell’Atlantico ha permesso alle borse europee di incrementare i guadagni ed a quelle a Wall Street di tirare un sospiro di sollievo.

Nel mese di aprile l’inflazione statunitense ha evidenziato un incremento dell’8,3%, segnando un calo rispetto al +8,5% di marzo. La contrazione è risultata minore delle stime degli analisti, che si attendevano un +8,1%. Indicazioni simili sono arrivate dall’indice “core”, quello calcolato al netto delle componenti più volatili, salito del 6,2%. Piazza Affari, come del resto anche gli altri listini europei, ha accolto la notizia incrementando gli acquisti: il Ftse Mib ha chiuso in rally del 2,84% a 23.724,2 punti. La performance migliore è stata registrata da UniCredit (+10,79%), che oggi ha alzato il velo sul piano di buyback.

Nel comparto bancario, denaro anche su Intesa Sanpaolo (+4,21%), su Bper Banca (+3,6%) e su Banco Bpm (+3,48%). Prime posizioni anche per i titoli del risparmio gestito con il +6,32% di Banca Generali, il +4,51% di Banca Mediolanum ed il +4,03% messo a segno da FinecoBank.

A spingere questi ultimi tre titoli sono i rumor su un possibile interessamento di Mediobanca (+0,43%) a seguito di un’uscita da Generali (+0,28%). La banca di Piazzetta Cuccia ha chiuso i nove mesi con un utile netto di 716 milioni.

Giornata di conti anche per Pirelli (+2,22%) che ha chiuso il primo trimestre con ricavi per 1,52 miliardi di euro, +22,2% rispetto a un anno fa, ed un utile netto passato da 42,2 a 109,8 milioni. Alla luce delle tensioni geopolitiche, la società ha rivisto l’outlook 2022 alzando la view sui sui ricavi e riducendo quella sulla marginalità.

Questa mattina il Ministero dell’economia ha collocato titoli a un anno per 6,5 miliardi, registrando richieste per oltre 9,7 miliardi (bid-to-cover a 1,5). Per la prima volta da quasi due anni, il rendimento è tornato positivo attestandosi allo 0,121%, +23 punti base sull’asta precedente. Forte segno meno per lo spread Btp-Bund, in calo di quasi il 6% a 190 punti base. (in collaborazione con Money.it)

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