I mercati italiani chiudono fra 7 ore 21 min

Piazza Affari su nuovi top 2017. Unipol protagonista indiscusso

Davide Pantaleo
 

La nuova settimana è partita a passo di record a Piazza Affari che ha vissuto una giornata tutta in salita, mettendo a segno la migliore performance in Europa, in linea con quanto già accaduto nella sessione di venerdì scorso.
La seduta odierna non è stata scandita da dati macro di rilievo nè in Europa nè in America e l'unico aggiornamento è stato diffuso proprio in Italia, dove la produzione industriale a luglio ha evidenziato una variazione positiva dello 0,1%, superando le attese del mercato che si era preparato ad un calo dello 0,4%.

A dare man forte agli acquisti ha contribuito un sentiment più disteso degli investitori, con il venir meno di alcune paure focalizzate principalmente su due fronti.
Da una parte l'uragano Irma sta perdendo forza e nel suo passaggio in Florida ha provocato meno danni del previsto, dall'altra nel finale settimana non ci sono state cattive notizie dalla Corea del Nord, dopo che da più parti si era temuto un nuovo test missilistico.

Questo mix di fattori ha favorito così gli acquisti su Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib chiudere gli scambi su nuovi massimi dell'anno a 22.134 punti, con un progresso dell'1,64%.

A salire sul podio tra le blue chips è stata Unipol (Dusseldorf: 18319160.DU - notizie) che ha messo a segno un rally del 6,7% grazie all'upgrade di Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) che ha modificato la raccomandazione da "neutral" ad "outperform", con un prezzo obiettivo alzato da 4,3 a 4,88 euro.
Il rally di Unipol ha contagiato anche UnipolSai (Amsterdam: UQ8.AS - notizie) e Generali (EUREX: 566030.EX - notizie) che si sono apprezzati entrambi di poco più di tre punti percentuali. 

FinecoBank (MDD: FBK.MDD - notizie) con un rialzo del 3,67% ha continuato a beneficiare dei buoni dati sulla raccolta netta di agosto, mentre Exor ha chiuso in rally del 4,18% grazie ai minori timori sull'uragano Irma.

Vivace Saipem che è salito del 3,34% dopo che Hsbc ha avviato la copertura sul titolo con una raccomandazione "buy" e un target price a 4,4 euro. Diversa (Amburgo: XA6.HM - notizie) la conclusione degli altri due protagonisti del settore oil quali ENI (Londra: 0N9S.L - notizie) che ha chiuso in rialzo dello 0,37%, e Tenaris (Amsterdam: TS6.AS - notizie) che ha ceduto lo 0,09%.

Acquisti sui titoli del settore bancario con Ubi Banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) in ascesa del 3,45%, seguito da Bper Banca che è salito del 2,87%, mentre Banco BPM e Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) hanno guadagnato il 2,76% e il 2,69%, seguiti da Mediobanca e Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) che hanno archiviato la giornata con un vantaggio del 2,19% e dell'1,49%.

In positivo dell'1,63% Buzzi Unicem (Londra: 0NVQ.L - notizie) , aiutato dalle indicazioni di Barclays (Londra: BARC.L - notizie) , i cui analisti hanno deciso di avviare la copertura sul titolo con un rating "overweight" e un target price a 25 euro. 

Tra le blue chips meno vivaci di oggi troviamo anche Italgas che si è accontentato di un rialzo dello 0,29%, reagendo bene comunque alla bocciatura di Macquarie che ha tagliato il giudizio sul titolo da "outperform" a "neutral", con un fair value rivisto da 5 a 4,9 euro.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online