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Piazza Affari: solo una pausa prima di uno scatto più deciso?

Davide Pantaleo
 

Il recupero messo a segno ieri dalle Borse europee ha avuto vita breve visto che oggi gli indici del Vecchio Continente, pur avendo tentato un allungo, hanno terminato gli scambi in calo. L'unico mercato che è stato in grado di salire è stato quello londinese con il Ftse100 in rialzo dello 0,75%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,34% e dello 0,12%.

In rosso anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 21.790 punti, con un ribasso dello 0,29%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 21.949 e un minimo a 21.760 punti.

Il Ftse Mib sente la resistenza e torna indietro, ma non troppo

L'indice ha provato ad estendere il recupero partito dai minimi della scorsa settimana in area 21.300, ma l'avvicinamento di area 22.000 ha fatto scattare delle prese di profitto, riportando le quotazioni appena sotto i 21.800 punti.

Se il Ftse Mib riuscirà a difendere la soglia supportiva intermedia dei 21.800/21.700 punti, potrà tentare di allungare nuovamente il passo verso area 22.000, superata la quale dovrà misurarsi con i recenti massimi in area 22.200/22.250.

In caso di violazione di questo ostacolo l'indice potrà ambire ad un test dei massimi di giugno in area 22.500, in corrispondenza della quale potrebbe fermarsi il recupero in atto. In caso contrario si avranno ulteriori allunghi in direzione della soglia psicologica dei 23.000 punti, il raggiungimento della quale però appare improbabile almeno nell'immediato.

La mancata riconquista di area 22.000 potrebbe favorire un nuovo indebolimento del Ftse Mib e conferme in tal senso si avranno con ritorni al di sotto dei 21.800/21.700 punti. Oltre questa soglia i corsi troveranno un sostegno successivo in area 21.500, rotta la quale proseguiranno la loro discesa verso i i minimi della scorsa ottava a ridosso dei 21.300.

Sarà questo l'ultimo baluardo da difendere prima di un ritorno sui minimi dell'anno in arsa 21.150/21.100, la cui tenuta sarà cruciale per scongiurare un deterioramento del quadro tecnico.

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) breve sono improbabili movimenti particolarmente accentuati tanto al rialzo quanto al ribasso, con l'indice che continua a mantenersi in trading range, con l'attenzione sempre rivolta agli sviluppi sul fronte politico.

Movimenti direzionali più decisi sono attesi infatti man mano che si entrerà nel vivo della discussione relativa alla prossima legge di bilancio che secondo diversi analisti determinerà le sorti del mercato italiano, non solo azionario ma anche obbligazionario. 

I market movers in America

Sul fronte macro Usa domani si guarderà alle nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 218mila a 220mila unità. Per i prezzi alla produzione di luglio si prevede una variazone positiva dello 0,2%, rispetto allo 0,3% precedente, mentre le scorte all'ingrosso dovrebbero evidenziare una lettura sulla parità a giugno, in frenata rispetto al rialzo dello 0,6% di maggio.

Sul versante societario da seguire a mercati chiusi i conti trimestrali di News Corp. che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un utile per azione pari a 0,07 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

Anche per domani non sono previsti aggiornamenti macro di rilievo in Europa, dove un'ora dopo l'apertura delle Borse è attesa la pubblicazione del consueto bollettino economico mensile della BCE (Toronto: BCE-PRA.TO - notizie) .

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari diffonderanno i conti del primo semestre e del secondo trimestre Unipol (Dusseldorf: 18319160.DU - notizie) e UnipolSai (Amsterdam: UQ8.AS - notizie) tra le blue chips, mentre tra i titoli a minore capitalizzazione saranno chamati allo stesso appuntamento Acotel, Ambienthesis (Milano: ATH.MI - notizie) , Banca Popolare di Sondrio, Credito Valtellinese, Datalogic (Londra: 0E3C.L - notizie) ed Emak (Stoccarda: EK4.SG - notizie) . 

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