Italia Markets open in 2 hrs 21 mins

Piazza Affari penalizzata dai titoli del comparto bancario

Giancarlo Marcotti
 

Certo, potremmo dire che l’abbiamo scampata bella, quando mancava poco più di un’ora alla conclusione delle contrattazione il nostro indice principale stava perdendo ancora quasi un punto e mezzo percentuale.

Al fixing, invece, il nostro Ftse Mib (-0,14%) ha registrato un ribasso del tutto frazionale, ma non possiamo comunque cantar vittoria in quanto la nostra Borsa è rimasta decisamente la peggiore in Europa.

Parigi (+0,6%), Londra (+0,8%) e Francoforte (+0,9%) hanno infatti concluso la seduta con rialzi confortanti, l’indice tedesco ha beneficiato soprattutto del sentiment tornato positivo sul settore automotive.

A Milano invece hanno pesato i cali del settore bancario, sul fondo troviamo Ubi Banca (-2,83%), ribasso del tutto analogo per Mediobanca (-2,82%), male anche Bper Banca (-1,75%), mentre il solo titolo del settore ad andare in controtendenza è stato Banco BPM (+0,62%) che finalmente interrompe una serie negativa diventata effettivamente preoccupante.

Continua l’altalena di Unipol (-1,95%) un giorno su ed uno giù e torna sotto quota 23 euro Atlantia (-1,93%) che ha la necessità di consolidare questi livelli.

Da segnalare infine l’ennesimo ribasso di Telecom Italia (-1,74%) che conclude nei pressi del minimo di giornata, per trovare un fixing inferiore a quello odierno (0,4458 euro) dobbiamo tornare al 1997!!!

Giornata da incorniciare per Salvatore Ferragamo (+9,85%) dopo la trimestrale che ha convinto numerose case di investimento a migliorare ratings e tp.

Con uno sprint nella parte finale della seduta conquista la seconda piazza Stmicroelectronics (+3,31%), terzo gradino del podio e quarto rialzo di fila per A2A (+2,90%) che recupera quota 1,5 euro.

Boccata d’ossigeno anche per gli azionisti di Pirelli (+2,88%) e conclude sul massimo di giornata Juventus (+2,75%).

Arriva ad un soffio dal proprio record storico Diasorin (+1,49%), record storico invece nuovamente polverizzato da Ferrari (+1,19%) che conclude la seduta a quota 128 euro tondi tondi.

Al momento Wall Street continua ad incrementare i guadagni, si prospetta quindi una conferma dopo il rimbalzo della vigilia.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

Sei un appassionato di trading?

Partecipa ai nostri webinar gratuiti: http://www.trend-online.com/webinar/

Autore: Giancarlo Marcotti Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online