A Piazza Affari permane il rischio di nuove cadute

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
CPR.MDD6,030,00
TIAOF1,200,01
TNRSF21,750,00
F.MI8,890,18

Di seguito riportiamo un’intervista sugli indici di Piazza Affari e su alcune delle blue chips quotate sul mercato domestico, con domande rivolte a Gerardo Murano, Analista tecnico di ADB.

L’indice Ftse Mib (MDD: FTSEMIB.MDD - notizie) ha perso pesantemente terreno nelle ultime sedute, riuscendo a difendere per ora l’area dei 15.000 punti. Questo livello potrà reggere ulteriori pressioni ribassiste o bisognerà mettere in conto nuove vendite nel breve? In queste ultime sedute sta accadendo tutto abbastanza in fretta ispetto a quello che era il sentiment del mercato poche settimane addietro. Dal punto di vista prettamente tecnico, la discesa cui abbiamo assistito nelle ultime sedute ha determinato la violazione di un testa spalle ribassista e tutto ciò non può che portare all’avvio di un sentiment ribassista. La rottura dei 15.500 punti ha fornito un segnale abbastanza rilevante di debolezza da parte del mercato. Nel brevissimo, l’area intorno alla quale possiamo far ruotare la nostra analisi è proprio quella dei 15.500 punti. Un eventuale fallimento di un test di quello che era un supporto e ora resistenza, aprirebbe le porte a discese più ampie con target l’area dei 14.500 punti. Solo la negazione di questa figura di testa spalle e quindi solo un pronto recupero dei corsi nel brevissimo termine potrà scongiurare lo scenario più probabile in questa fase di mercato. Alla luce della recente flessione, consiglierebe di effettuare qualche acquisto nel settore bancario? Ci sono dei temi ai quali suggerisce di guardae in particolare ora? In questa fase suggerirei di lasciare da parte almeno per il momento i titoli del settore bancario, preferendo attendere prima di valutare l’apertura di nuove posizioni. Torneremo a parlare dei titoli di questo comparto nel momento in cui ci saranno nuovamente le condizioni per intervenire, preferendo spostare l’attenzione ora su altri temi caldi.

, A quali si riferisce in particolare? Ci sono dei temi che non riguardano il settore bancario per il quale l’attenzione sarà rivolta alle trimestrali dei vari gruppi, per le quali peraltro le attese non sono sostanzialmente positive. Temi di maggiore attualità sono legati a titoli che registrano un forte ipervenduto, in un contesto settoriale che potrebbe offrire prospettive di ripresa. In questa direzione guarderei ai titoli petroliferi e a quelli del comparto automotive. All’interno di questi ultimi due è possibile individuare potenziali indicazioni di tenuta con delle prospettive relativamente più interessanti rispetto al resto del paniere. Potrebbe essere interessante puntare su un titolo come Tenaris (Other OTC: TNRSF.PK - notizie) che è già passato dai 17 ai 14 euro, per cui ha perso nell’ultimo mese più del 20% del suo valore. Sui livelli attuali il titolo potrebbe essere una buona occasione, con possibile ingresso a 14,5 euro e stop a 13,7/13,6 euro, quindi uno stop relativamente vicino a fronte di un target potenziale che va dai 15 ai 15,5 euro. Discorso simile si può fare per Fiat Auto (Milano: F.MI - notizie) che ha un trend decisamente ribassista, ma è da segnalare che il titolo si sta avvicinando all’area dei 3,3/3,4 euro, livello che negli ultimi 12-18 mesi non è stata mai ceduta in maniera strutturale. Ci troviamo quindi su livelli di prezzi che potrebbero essere relativamente interessanti, ma sarà bene puntare sul titolo sui primi segnali di forza. Un ritorno al di sopra dei 3,6 euro potrebbe rappresentare un primo segnale di inversione, da cogliere anche in virtù delle nuove movimentazioni che si stanno avendo in seno alla Commissione europea con rifeirmento al comparto automotive.

, Nelle ultime due sedute Telecom Italia (Other OTC: TIAOF.PK - notizie) ha fatto il pieno di acquisti, dopo esssere stato a lungo bistrattato dagli investitori. Consiglierebbe di acquistare sui livelli attuali? Dal punto di vista tecnico-operativo se si tratta di uno spike sarà difficile da cogliere il movimento in atto. Telecom Italia è inserito in una gamba ribassista e si sta assistendo a questo forte rimbalzo. Il mio sentiment sul titolo è abbastanza positivo perchè sui livelli attuali lo considero sottovalutato. Dal punto di vista operativo, il superamento di 0,75 euro sarà un altro segnale di forza e potrebbe essere una conferma interessante almeno per un ritorno a 0,82/0,83 euro. Ritengo che Telecom Italia sia abbastanza sottovalutato, motivo per cui può rivelarsi interessante, anche se spesso il gruppo ha smentito consensus positivi.

Campari (MDD: CPR.MDD - notizie) ha vissuto ieri una giornata tutta al ribasso, colpito da forti vendite dopo la diffusione dei risultati. Suggerirebbe di approfittare di questa negatività per acquistare, o è meglio attendere prima di intervenire? La buona forza mostrata in precedenza dal titolo è venuta meno con un’intensità tale da rendere difficile l’apertura di posizioni long, se non si raggiungono quantomeno i 5,4/5,5 euro. Al momento chi ha intenzione di alleggerire può farlo, attendendo poi Campari su valori più bassi, in quell’area di accumulazione vista nel secondo trimestre di quest’anno.

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Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.675,75 -1,18% 23 apr 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.175,97 0,74% 23 apr 17:50 CEST
Ftse 100 6.674,74 0,11% 23 apr 17:35 CEST
Dax 9.544,19 0,58% 23 apr 17:45 CEST
Dow Jones 16.501,65 0,08% 23 apr 22:30 CEST
Nikkei 225 14.532,78 0,09% 02:26 CEST

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