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Piazza Affari positiva in attesa della Fed

·2 minuto per la lettura

Chiusura positiva per Piazza Affari in attesa di indicazioni sulle mosse di politica monetaria da parte della Federal Reserve. Questa sera da Washington l’istituto guidato da Jerome Powell dovrebbe annunciare l’avvio del tapering, il progressivo ritiro degli acquisti emergenziali. Stando alle attese, il piano, attualmente a 120 miliardi di dollari, dovrebbe scendere di 15 miliardi mensili.

"Iniziare il tapering è il primo passo del lungo viaggio verso il rialzo dei tassi nel 2022", ha commentato Simona Mocuta, capo economista di State Street Global Advisors. "Anche con il tapering e i rialzi dei tassi all'orizzonte, il quadro di politica macroeconomica si conferma un fattore di grande supporto".

Sul Ftse Mib, che ha terminato in rialzo dello 0,69% a 27.377,87 punti, spicca il rally di Ferrari (+3,99%) il day-after la presentazione dei conti trimestrali e l’incremento della guidance. Giornata positiva anche per Exor (+3,42%), Leonardo (+2,5%) e STMicroelectronics (+1,61%). Segno più anche per Stellantis (+0,46%) a dispetto dell’aggiornamento relativo le immatricolazioni, scese ad ottobre del 41,7% (-35,7% per il mercato italiano).

Chiusura in rosso per Intesa Sanpaolo (-0,4%) nel giorno della presentazione dei numeri al 30 settembre: nel trimestre l’ultima riga di conto economico si è attestata a 983 milioni di euro, contro i circa 800 milioni stimati dagli analisti.

Sui nove mesi, l’utile netto è risultato pari a 4 miliardi di euro, il vertice basso del target minimo fissato per l'intero 2021. Il Cda ha deliberato un acconto di dividendo di 0,0721 euro per azione che sarà assegnato il 22 novembre 2021. Il deciso calo del greggio, il future con consegna gennaio scende del 3% a 82,1 dollari al barile, ha penalizzato il terzetto formato da Eni (-1,28%), Tenaris (1,28%) e Saipem (-0,81%).

Torna il segno meno per lo spread Btp-Bund, in calo del 2,45% a 120 punti base. (in collaborazione con money.it)

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