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Piazza Affari positiva, bene Eni dopo i conti

(Adnkronos) - La settimana delle borse europee si è chiusa con il segno più nonostante la debolezza di una Wall Street influenzata negativamente dalle indicazioni in arrivo dai numeri trimestrali. In agenda macro troviamo il Pil del nostro Paese, in calo dello 0,2% su base congiunturale ed in aumento del 5,8% nel confronto tendenziale, e l’inflazione di Eurolandia, salita ad aprile al 7,5%.

Sul Ftse Mib, che ha chiuso la settimana con un +0,82% portandosi a 24.252,16 punti, la performance migliore è stata registrata da Tenaris, in rialzo del 5,26%. Incremento dell’1,76% per Eni che ha chiuso i primi tre mesi con un utile netto adjusted (depurato cioè delle componenti straordinarie) che ha battuto le stime attestandosi a 3,27 miliardi di euro.

Saipem non ha approfittato della quarta seduta consecutiva di guadagni del petrolio, che aumenta dell’1,5% a 108,95 dollari al barile, chiudendo con un -0,96%.

Nel giorno in cui l’assemblea di Assicurazioni Generali ha votato a maggioranza la lista del Cda uscente, con Sironi presidente e Philippe Donnet alla carica di Ceo, le azioni del Leone hanno evidenziato un +0,56%.

In attesa che l’agenzia Dbrs si esprima sul merito di credito dell’Italia (ora a BBB - high con trend stabile), il Tesoro ha collocato Btp e Ccteu. Il quinquennale ha evidenziato un rendimento dell’1,91%, +44 centesimi rispetto al dato precedente e massimo da novembre 2018, mentre il titolo a 10 anni ha visto il dato salire di 63c al 2,78%, top da febbraio 2019. Nel caso del CctEu al 2030, il rendimento lordo si è attestato allo 0,5%. (In collaborazione con Money.it)

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