Piazza Affari: prima illude, poi delude

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
003160.KS12.000,00-50,00
DAI.DE67,29+1,97
AZM.MI22,90+1,35
FTSEMIB.MI21.613,30+78,78
TIT.MI0,860,01

Era stata buona la partenza per il nostro indice principale che un paio d'ore dopo l'apertura si trovava a testare quota 17.700, ma da lì in poi sono arrivate solo vendite, ed i primi minuti di contrattazione di Wall Street non facevano che peggiorare la situazione.

Il miglioramento degli indici a stelle e strisce faceva recuperare parte delle perdite anche a Piazza Affari, ma alla fine il nostro Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) (-0,64%) rimaneva il peggiore in Europa.

Uno storno poteva essere nell'aria, quindi nessun dramma, ma effettivamente il dato reso noto stamani dall'Istat sulla produzione industriale nel nostro Paese (-1,0%) ci deve per l'ennesima volta far riflettere sulle politiche di austerity alle quali ci ha costretto il governo Monti, perché se soldi fanno soldi, allora povertà fa povertà.

Di (KSE: 003160.KS - notizie) manovra in manovra si prosciugherà tutto il risparmio italiano fino a dover dichiarare bancarotta, occorre assolutamente invertire diametralmente rotta.

E proprio nella seduta odierna abbiamo l'esempio più eclatante di ciò, il best performer di giornata è risultato di gran lunga Fiat (+6,25%) ed il perché è presto detto, con ogni probabilità a breve sarà annunciato un accordo con la cinese GAC per produrre le Jeep nel Paese asiatico. E non basta, Marchionne ha annunciato che Fiat (Milano: F.MI - notizie) e Chrysler (Xetra: 710000 - notizie) debbono diventare una cosa sola, ed allora quale amarissima considerazione se ne deve trarre? Che i titoli premiati in Borsa sono quelli che rivolgono la loro attenzione fuori dai nostri confini, se resti in Italia sei finito.

Il titolo del giorno, però, appartiene ad un altro settore, visti i buoni report sul comparto del lusso ne approfitta Salvatore Ferragamo (+4,67%) per stabilire il nuovo massimo assoluto a 18,61 euro, ma naturalmente anche in questo caso è la vocazione internazionale a spingere il titolo.

, Torna a salire anche Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie) (+2,36%) sulle voci che l'Ue incoraggerebbe un mercato unico delle tlc, non si sa se sono voci messe in giro ad hoc per far risalire un settore da tempo in netta sofferenza.

E poi non si può non rimarcare l'ennesimo rialzo di Azimut (Milano: AZM.MI - notizie) (+1,56%), ma domani arriveranno notizie, per cui attenti ad eventuali prese di beneficio dopo un'ininterrotta serie di guadagni.

Ed ancora si riprende Mediaset (Milano: MS.MI - notizie) (+1,18%) dopo lo storno della vigilia, cresce ovviamente Exor (+0,89%), anche se termina lontano dai massimi di giornata e Snam Rete Gas (+0,68%).

Ma ci risiamo, anche se la cosa non fa più notizia, con l'ennesimo nuovo massimo storico per Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) (+0,43%) che ovviamente ha il mondo come mercato di riferimento.

Ma diamo uno sguardo anche alla parte bassa della classifica, maglia nera a Generali (-3,09%) interessata dalle più classiche vendite sulla notizia, il titolo, comunque, dall'entrata di Greco, ha guadagnato oltre il 70% in Borsa.

Dopo due sedute deboli, ecco lo storno per A2A (Milano: A2A.MI - notizie) (-2,87%), così come per Parmalat (Milano: PLT.MI - notizie) (-2,14%) che sembra immediatamente rientrare nei ranghi.

In calo, ed in questo caso possiamo parlare di prese di profitto, Fiat Ind. (-2,02%) che scende così di nuovo sotto quota 9 euro.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito