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Piazza Affari punta a nuovi massimi dell’anno. Ce la farà?

Davide Pantaleo
 

Anche venerdì scorso le Borse europee hanno chiuso gli scambi in positivo, salendo per la terza seduta consecutiva. Il Dax30 e il Ftse100 hanno guadagnato rispettivamente lo 0,1% e lo 0,12% ed è andata meglio al Cac40 che ha messo a segno un progresso dello 0,32%. 

Piazza Affari non è riuscita a sintonizzarsi con le altre Borse europee e dopo due giornate in buon progresso ha ceduto il passo ad alcune prese di profitto, peraltro decisamente contenute. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 20.074 punti, su nuovi massimi dell’anno, con un calo dello 0,18%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo 20.132 e un minimo a 20.006 punti. 

Positivo però il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha messo a segno un rialzo del 2,12% rispetto al close del venerdì precedente. 

Ftse Mib: quali evoluzioni dopo la rottura dei 19.800?

Quella appena trascorsa è stata una settimana molto importante per il Ftse Mib che ha interrotto il movimento laterale in cui era rimasto ingabbiato nelle settimana precedenti. L’indice è riuscito a mantenersi al di sopra dei 19.500 punti, dando vita ad un allungo che lo ha portato con slancio a superare i massimi dell’anno in area 19.800, con successivo allungo al di sopra dei 20.000 punti. I corsi hanno tentato di avvicinare l’area dei 20.200, salvo ripiegare e fermarsi al di sotto dei 20.100 in chiusura di settimana.

La rottura del precedente ostacolo in area 19.800 è senza dubbio positiva e apre nuovi spazi di crescita per il Ftse Mib. Con conferme al di sopra dei 20.000 punti l’indice andrà a mettere nuovamente sotto pressione l’area dei 20.200, superata la quale allungherà il passo verso i 20.500 punti.

In corrispondenza di questo livello si potrebbe assistere ad una pausa prima di nuove salite che non sono però da escludere del tutto e in tal caso l’attenzione si sposterà sul target successivo dei 21.000 punti. 

Ripiegamenti al di sotto di area 20.000 potrebbero condurre il Ftse Mib ad un test dei 19.800, precedente supporto e ora resistenza. Discese oltre tale soglia potrebbero mettere in dubbio una prosecuzione del rialzo nel breve, con il rischio di discese verso i 19.500 punti prima e i 19.200/19.000 in un secondo momento.

Le attese sono per ulteriori progressi nel breve verso gli obiettivi segnalati prima, senza escludere brevi ripiegamenti che non dovrebbero andare ad intaccare la tendenza rialzista in atto.

I market movers in America e in Europa

La prima seduta della prossima settimana sarà molto agevole sul fronte macro Usa, visto che in agenda troviamo solo l’indice CFNAI di febbraio. Da segnalare anche un discorso di Charles Evans, presidente della Fed di Chicago. 

In Europa si conoscerà l’indice del costo unitario del lavoro riferito al quarto trimestre del 2016, mentre in Germania sarà diffuso l’indice dei prezzi alla produzione che a febbraio dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,2%, in frenata rispetto allo 0,7% precedente. 

Da segnalare che nel primo pomeriggio avrà inizio la riunione dell’Eurogruppo per discutere della situazione della Grecia. 

I titoli da tenere sott'occhio a Piazza Affari

A Piazza Affari saranno attuate alcune modifiche ai panieri e nel dettaglio Banca Generali entrerà nel Ftse Mib in sostituzione di Banca Monte Paschi, mentre MutuiOnline farà il suo ingresso nel Ftse Mib Cap Index prendendo il posto di banca Generali (EUREX: 566030.EX - notizie) . 

Da segnalare che lunedì STM (Shenzhen: 000892.SZ - notizie) staccherà il dividendo trimestrale nella misura di 0,06 dollari, mentre BB Biotech (IOB: 0JYO.IL - notizie) pagherà una cedola di 2,75 franchi svizzeri. 

A presentare i risultati dell’esercizio 2016 saranno Aeroporto di Bologna, B&C Speakers, Sabaf (Milano: SAB.MI - notizie) e Mondo TV Finance, 

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