Italia markets close in 2 hours 11 minutes
  • FTSE MIB

    24.467,32
    -80,52 (-0,33%)
     
  • Dow Jones

    33.947,10
    -482,78 (-1,40%)
     
  • Nasdaq

    11.239,94
    -221,56 (-1,93%)
     
  • Nikkei 225

    27.885,87
    +65,47 (+0,24%)
     
  • Petrolio

    75,97
    -0,96 (-1,25%)
     
  • BTC-EUR

    16.176,88
    -334,79 (-2,03%)
     
  • CMC Crypto 200

    401,18
    -10,03 (-2,44%)
     
  • Oro

    1.790,30
    +9,00 (+0,51%)
     
  • EUR/USD

    1,0516
    +0,0019 (+0,18%)
     
  • S&P 500

    3.998,84
    -72,86 (-1,79%)
     
  • HANG SENG

    19.441,18
    -77,11 (-0,40%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.950,91
    -5,62 (-0,14%)
     
  • EUR/GBP

    0,8620
    +0,0016 (+0,19%)
     
  • EUR/CHF

    0,9874
    -0,0010 (-0,10%)
     
  • EUR/CAD

    1,4322
    +0,0066 (+0,46%)
     

Piazza Affari resta positiva, in arrivo il price cap europeo sul gas

(Adnkronos) - Continuano i guadagni per le Borse europee, in scia con Wall Street, ieri galvanizzata dai dati sull’inflazione Usa che ad ottobre è cresciuta meno del previsto. Si consolidano così nel Vecchio Continente le ottime performance messe a segno dalla maggior parte dei titoli nella seduta precedente. Scende poi attorno ai 100 euro al megawattora il prezzo del gas sul mercato di Amsterdam, nel giorno in cui la Commissione Ue annuncia che, nonostante i ritardi e le diverse posizioni in campo tra i Paesi membri, presenterà la proposta definitiva di price cap entro il Consiglio europeo del 24 novembre.

Il Ftse Mib guadagna lo 0,25% e chiude a 24.455,57 punti. In rialzo lo spread tra Btp e Bund tedeschi, che viaggia attorno ai 206 punti base, mentre il rendimento del titolo decennale italiano è sopra al 4,1%. Sul listino principale di Piazza Affari in positivo A2a (+2,64%), con gli investitori che premiano i risultati finanziari dei primi nove mesi dell’anno, con margine operativo lordo e utile netto positivi. Bene anche Saipem (+7,81%), Tenaris (+2,11%), Moncler (+3,93%), Amplifon (+3,20%), Azimut (+4,14%), Cnh (+2,72%) e Interpump (+2,48%).

In coda al listino, invece, Unipol, che perde l’1,27%. La compagnia assicurativa ha presentato i conti economici dei primi nove mesi dell’anno, confermando un andamento reddituale della gestione consolidata per l’anno in corso in linea con gli obiettivi prefissati. Troppo poco per gli investitori. Male, poi diversi titoli del settore bancario: registrano infatti il segno meno Banca Mediolanum (-1,20%), Bper (-1,38%), Intesa Sanpaolo (-0,76%) e Unicredit (-1,79%). In negativo pure Italgas (-1,89%), Leonardo (-1,25%) e Prysmian (-2,84%). (in collaborazione con Money.it)