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Piazza Affari in rialzo, UniCredit in evidenza

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Torna il segno più sulle borse europee. Dopo il sell-off della seduta di ieri, i listini del Vecchio continente sono tornati a crescere in scia dei segnali di stabilizzazione in arrivo dal comparto obbligazionario e da quello energetico.

A trascinare al rialzo il paniere principale del listino milanese, il Ftse Mib ha chiuso con un +0,64% a 25.736,85 punti, sono state le performance dei titoli del comparto bancario: Intesa Sanpaolo ha chiuso con un +1,21%, Mediobanca con un +2,73%, BPER Banca con un +2,56% ed UniCredit è salita del 3,73%.

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, l’istituto di Piazza Gae Aulenti il prossimo 27 ottobre oltre ai conti trimestrali annuncerà l’esito delle trattative per l’acquisizione di Monte dei Paschi (+0,69%).

Il Cda di Cattolica Assicurazioni (-0,63%) ha valutato congruo il prezzo dell’Opa lanciata da Generali (+0,93%) a 6,75 euro. Giornata da dimenticare, in linea con il comparto delle tlc europeo, per Telecom Italia, scesa del 2,78%.

Segno meno per lo spread Btp-Bund, in calo di un un punto percentuale a 104 punti base. Questa mattina il Ministero dell’Economia ha collocato Btp a 5 e 10 anni e Ccteu per 6,25 miliardi di euro complessivi. Il quinquennale ha registrato un rendimento in aumento di 12 centesimi allo 0,11%, il 10 anni ha visto il dato salire di 20 centesimi allo 0,86 e nel caso del CcTeu è stato registrato un -0,21%.

Sempre per quanto riguarda le questioni domestiche, oggi dal Governo è arrivato il via libera alla nota di aggiornamento al DEF. Nel documento, per il 2021 il Pil è visto in rialzo del 6%, contro il +4,5% stimato in precedenza. (in collaborazione con money.it)

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