Piazza Affari risorgerà dalle ceneri nel breve?

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
DAN.MI25,300,15
ATASY12,710,31
SRS.MI1,250,03
SRG.MI4,270,04
PIA.MI2,890,01

La giornata odierna è stata vissuta tutta al ribasso dalle Borse europee che sin dalle prime battute hanno imboccato la via delle vendite, terminando gli scambi a poca distanza dai minimi intraday. A pesare sull’andamento odierno dei listini europei ha contribuito l’esito incerto delle elezioni politiche in Italia e così il Ftse100 è sceso dell‘1,34%, mentre Dax30 e il Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) hanno lasciato sul parterre rispettivamente il 2,27% e il 2,67%. Ad incassare il colpo più duro, come era inevitabile che accadesse, è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) terminare gli scambi a 15.552 punti, con un affondo del 4,89%, dopo aver toccato un massimo a 16.121 e un minimo a 15.530 punti. Ceduta l’area dei 16.000 punti, l’indice ha bucato anche il sostegno successivo dei 15.800, rotto il quale si è spinto in direzione del supporto dei 15.500 punti che almeno per oggi ha retto alla pressione dei ribassisti. L’evoluzione del mercato nelle prossime ore dipenderà proprio dalla tenuta o meno di questo livello. Se i corsi riusciranno a difendere l’area dei 15.500 punti, potranno tentare di dare vita ad un recupero che troverà un primo ostacolo sui 15.800, precedente supporto e ora resistenza. Con la riconquista di questa soglia di prezzo il Ftse Mib si candiderà ad un allungo verso i 16.000 punti, riconquistati i quali potrà spingersi in direzione dei 16.200. L’eventuale ritorno al di sopra di questa area favorirà allunghi verso i 16.500 punti, dove in prima battuta dovrebbero prevalere le vendite. Fino a quando le quotazioni si manterranno al di sotto di 16.000 punti e ancor più dei 15.800, sarà reale il rischio di assistere a nuovi scivoloni verso il basso. Conferme in questa direzione si avranno con la violazione di area 15.500, sotto la quale la discesa proseguirà verso i 15.300/15.200 prima e i 15.000 in seguito. Cruciale sarà la tenuta di quest’ultima soglia di prezzo, visto che un’eventuale violazione della stessa rischierà di mettere seriamente in pericolo il trend rialzista di medio periodo ancora in atto.

, Nel breve non sarà da escludere un tentativo di rimbalzo, ma molto dipenderà dalle notizie che continueranno ad arrivare dal fronte politico. C’è da dire in ogni caso che alla luce dei recenti scossoni, il mercato avrà bisogno di una fase di riaccumulazione prima di poter tornare a riprendere la via dei guadagni. Sul fronte macro Usa, domani si conoscerà l’indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari e ancor più rilevanti saranno gli ordini di beni durevoli di gennaio, per i quali si prevede una variazione negativa del 4,7% rispetto al rialzo del 4,6% precedente. Al netto della componente trasporti le attese parlano di un rialzo dello 0,3% dall‘1,3% di dicembre.

In agenda anche l’indice home pending sales, relativo cioè alle vendite di case con contratti in corso, per il quale a gennaio si prevede un rialzo dell‘1,8% rispetto al calo del 4,3% precedente. Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell’energia statunitense. In calendario anche un discorso di Richard Fisher, presidente della Fed di Dallas, ed è prevista l’audizione del presidente della Fed, Ben Bernanke, alla Camera dei Rappresentanti, dalla quale però non sono attese particolari novità rispetto a quella del Senato del giorno precedente.

In Europa si guarderà all’indice della fiducia economica di febbraio che dovrebbe attestarsi a 89,9 punti rispetto agli 89,2 di gennaio, mentre il dato definitivo relativo alla fiducia die consumatori di febbraio dovrebbe essere pari a -23,6 punti, in linea con l’indicazione preliminare e in lieve recupero rispetto ai -23,9 di gennaio. Per domani si segnala inoltre, a mercati europei chiusi, un discorso di Mario Draghi, presidente della Banca Centrale europea.

, A Piazza Affari presenteranno i risultati del 2012 Prysmian e Snam (Milano: SRG.MI - notizie) , insieme a Danieli (Milano: DAN.MI - notizie) , Saras (Milano: SRS.MI - notizie) , Piaggio (Milano: PIA.MI - notizie) e l’Espresso e saranno da seguire i titoli del settore petrolifero in vista del report sulle scorte Usa che sarà diffuso nel pomeriggio.

Prevista un’assemblea speciale degli obbligazionisti di Atlantia (Other OTC: ATASY - notizie) , e sempre domani si riunisce l’assemblea di Meridiana Fly per deliberare in merito alla variazione del Cda della società.

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Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.675,75 -1,18% 23 apr 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.175,97 0,74% 23 apr 17:50 CEST
Ftse 100 6.674,74 0,11% 23 apr 17:35 CEST
Dax 9.544,19 0,58% 23 apr 17:45 CEST
Dow Jones 16.501,65 0,08% 23 apr 22:30 CEST
Nikkei 225 14.526,28 0,14% 03:02 CEST

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