Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.119,20
    +504,20 (+2,33%)
     
  • Dow Jones

    31.500,68
    +823,32 (+2,68%)
     
  • Nasdaq

    11.607,62
    +375,43 (+3,34%)
     
  • Nikkei 225

    26.491,97
    +320,72 (+1,23%)
     
  • Petrolio

    107,06
    +2,79 (+2,68%)
     
  • BTC-EUR

    20.280,28
    -190,96 (-0,93%)
     
  • CMC Crypto 200

    462,12
    +8,22 (+1,81%)
     
  • Oro

    1.828,10
    -1,70 (-0,09%)
     
  • EUR/USD

    1,0559
    +0,0034 (+0,33%)
     
  • S&P 500

    3.911,74
    +116,01 (+3,06%)
     
  • HANG SENG

    21.719,06
    +445,19 (+2,09%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.533,17
    +96,88 (+2,82%)
     
  • EUR/GBP

    0,8603
    +0,0025 (+0,30%)
     
  • EUR/CHF

    1,0112
    +0,0001 (+0,01%)
     
  • EUR/CAD

    1,3602
    -0,0072 (-0,53%)
     

Piazza Affari: si naviga a vista. In fibrillazione sui supporti

Il rimbalzo messo a segno ieri dalle Borse europee ha avuto vita breve, visto che a distanza di poche ore le vendite sono tornate a fare capolino. La sessione odierna si è conclusa in calo per gli indici del Vecchio Continente, con il Ftse100 in rosso dello 0,28%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,52% e dello 0,65%.

Ha pagato un conto leggermente più salato Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 19.077 punti, in ribasso dello 0,78%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.256 e un minimo a 18.857 punti.

Ftse Mib: supporti sotto pressione. I livelli da monitorare

L'indice delle blue chips ha messo sotto pressione la soglia supportiva dei 19.000/18.800 punti, più volte segnalata nelle ultime rubriche, riuscendo però a difenderla in chiusura di sessione.
La tenuta dei sostegni indicati lascia ben sperare, ma sarà importante che i corsi si allontanino in tempi brevi dagli stessi, per evitare che eventuali nuove incursioni ribassiste possano rivelarsi fatali.

In caso di ritrovato slancio da area 19.000, il Ftse Mib andrà a premere contro l'ostacolo intermedio dei 19.200/19.300 punti, prima di tentare un attacco ai recenti massimi in area 19.500/19.600.
Con il superamento di questa barriera il recupero troverà terreno fertile con possibili allunghi verso area 20.000, senza escludere estensioni rialziste in direzione dei 20.200 prima e dei 20.500 punti in un secondo momento.

Al ribasso il focus resta sulla fascia supportiva dei 19.000/18.800 punti, visto che il cedimento della stessa aprirà le porte ad approfondimenti ribassisti che porteranno l'indice a testare nuovamente i minimi dell'anno in area 18.500/18.400.

Questa soglia dovrebbe respingere i ribassisti, ma se ciò non dovesse accadere bisognerà mettere in conto ulteriori flessioni verso area 18.000, con possibili estensioni al ribasso verso i 17.800 e i 17.500 punti nella peggiore delle ipotesi.

A Piazza Affari si continua a navigare a vista, con il focus sempre sui supporti, per verificare la tenuta o meno degli stessi, da cui dipenderà una reazione dell'indice o un ulteriore affondo dello stesso.

I market movers in America

Domani sul fronte macro Usa saranno rese note le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 214mila a 215mila unità, mentre le vendite al dettaglio ad ottobre dovrebbero salire dello 0,4% rispetto allo 0,1% precedente e al netto della componente auto si prevede una variazione positiva dello 0,5%, in recupero dopo il calo dello 0,1% di settembre.

Sei affascinato dai mercati finanziari e vorresti diventare un bravo trader?

Iscriviti da qui per rimanere sempre aggiornato sugli eventi di formazione gratuita di Trend-Online.com

I prezzi alle importazioni di ottobre sono visti in rialzo dello 0,2%, ma in frenata in confronto allo 0,5% del mese precedente, mentre l'indice New York Empire State Manufacturing di novembre dovrebbe scendere da 21,1 a 18 punti.

Per l'indice Philadelphia Fed di novembre le stime parlano di un ribasso da 22,2 a 20,9 punti, mentre le scorte delle imprese a settembre dovrebbero evidenziare una variazione positiva dello 0,3%, in rallentamento rispetto allo 0,5% di agosto.

In calendario anche il report sulle scorte strategiche di petrolio che sarà diffuso con un giorno di ritardo rispetto al consueto per via della festività Usa di lunedì scorso.

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) pomeriggio è prevista l'audizione al Senato di Randal Quarles, membro della Fed, mentre un'ora prima della chiusura di Wall Street a parlare sarà Neel Kashkari, presidente della Fed di Minneapolis.

Prima dell'avvio degli scambi a Wall Street saranno diffusi i conti trimestrali di Wal-Mart con un eps atteso a 1,01 dollari, mentre a mercati chiusi l'attenzione sarà rivolta ai numeri di Applied Materials (NasdaqGS: AMAT - notizie) e di Ndivia per i quali si prevede un utile per azione pari rispettivamente a 0,97 e a 1,71 dollari.

In Europa non sono previsti dati macro di rilievo.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari saranno diffusi i conti del terzo trimestre di AlerionCleanpower, IVS Group e KREnergy.

Sotto la lente Pirelli che ha presentato i risultati dei primi nove mesi dell'anno, archiviati con ricavi in calo del 2,8% a 3,93 miliardi di euro, a fronte di un utile netto quasi triplicato da 123,6 a 362,5 milioni di euro.

Da seguire i titoli oil in vista del report sulle scorte strategiche Usa che sarà diffuso nel pomeriggio.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli