Italia Markets open in 1 hr 57 mins

Piazza Affari spicca il volo (+2,7%): quali i prossimi target?

Davide Pantaleo
 

Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib dopo l'incertezza vissuta a cavallo tra la fine del 2017 e gli inizi del 2018, sta vivendo oggi una seduta molto frizzante che lo ha riportato in area 22.500. Il mercato è pronto a ripartire al rialzo?

La notizia positiva a Piazza Affari è che rispetto al close del 2017 già ieri il Ftse Mib mostrava un bilancio positivo. C'è stato un bel rimbalzo dopo il test in area 21.600 punti del supporto statico di medio periodo. Questo rimbalzo ha riportato oggi i corsi al di sopra della media mobile a 21 sedute a 22.275 punti, oltre cui si è avuto un allungo verso il target dei 22.420 punti, dove troviamo la media mobile a 50 giorni.

Ora il prossimo obiettivo al rialzo è l'area compresa tra i 22.750 e i 22.840 punti che potrà essere raggiunta nelle prossime settimane. L'indice andrebbe così a disegnare una sorta di movimento a V, il cui inizio c'era stato lo scorso 11 dicembre a 22.840 punti.
Ho una view costruttiva su Piazza Affari alla luce della recente evoluzione dell'indice Ftse Mib.

Ubi Banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) e Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) oggi stanno mettendo a segno il maggior rialzo tra i bancari. Cosa può dirci di questi due titoli?

Ubi Banca dal punto di vista tecnico sembra aver trovato un solido livello di supporto in zona 3,6 euro e al momento sta tentando di invertire al rialzo la rotta che però è ancora ribassista dall'inizio di ottobre scorso.
Per avere conferme dovremmo assistere all'incrocio al rialzo a quota 3,81 euro con il passaggio della media mobile a 21 sedute. Oltre questo ostacolo i prossimi obiettivi diventerebbero 4 euro prima e in seguito 4,15 euro, per poi guardare ai 4,25/4,3 euro, con stop loss rigidissimo sotto quota 3,6 euro.

Unicredit sembra quasi la fotocopia di Ubi Banca perchè ha testato un analogo livello di supporto statico in zona 15,5 euro e sta tentando di mettere fine al downtrend iniziato ad ottobre scorso.
Per avere conferme, anche in questo caso, occorrerà l'incrocio al rialzo con la media mobile a 21 sedute che a quota 16,5 euro coincide con la resistenza statica di breve termine. Oltre questo livello avremo un primo obiettivo a 17,3 euro e poi a 18 euro, per poi spostare lo sguardo sul top dello scorso agosto a 18,4 euro.

Fca oggi sta vivendo una seduta spumeggiante con l'approdo su nuovi massimi di sempre. Il rialzo in atto è destinato a proseguire?

Proprio oggi Fca ha aperto un gap rialzista a quota 15,55 euro, ma sta salendo con volumi non eccezionali e si sta avvicinando alla zona di ipercomprato tecnico.

Visto l'allungo odierno fino all'area dei 17 euro, ritengo essenziale ora una fase di consolidamento che consenta ai principali indicatori e oscillatori tecnici di allontanarsi dalla zona di ipercomprato. Posizionerei uno stop loss su Fca sotto il minimo di oggi a 15,82 euro, perche al di sotto di tale soglia il titolo andrebbe a richiudere il gap di cui parlavo prima.

Come valuta il rally messo a segno oggi da Enel (Londra: 0NRE.L - notizie) ?

Enel, sulla scia del rialzo del Ftse Mib, sta reagendo molto bene dopo il test del supporto dinamico ascendente di medio periodo in zona 5,05 euro. Il titolo, che oggi sta salendo con volumi tripli rispetto alla media trimestrale, sta tentando di invertire al rialzo la rotta e di mettere fine al downtrend iniziato lo scorso 12 dicembre.

Al rialzo i prossimi obiettivi sono individuabili in area 5,2/5,25 euro prima e in seguito a 5,35 euro, dove al momento si incrociano le medie mobili a 21 e a 50 sedute, e più in là nel tempo in zona 5,45/5,5 euro. Per Enel bisognerà adottare uno stop loss molto rigido sotto 5,05 euro. 

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Trovo interessante Buzzi Unicem (Londra: 0NVQ.L - notizie) che in zona 23 euro ha oltrepassato la trendline discendente di breve-medio termine. Il titolo sta confermando l'inversione di rotta iniziata nell'ultima settimana dello scorso anno con prossimi obiettivi in zona 23,8/24 euro prima e successivamente in area 24,9/25,2 euro.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online