Italia markets close in 3 hours 48 minutes
  • FTSE MIB

    24.344,71
    +94,26 (+0,39%)
     
  • Dow Jones

    32.120,28
    +191,66 (+0,60%)
     
  • Nasdaq

    11.434,74
    +170,29 (+1,51%)
     
  • Nikkei 225

    26.604,84
    -72,96 (-0,27%)
     
  • Petrolio

    111,15
    +0,82 (+0,74%)
     
  • BTC-EUR

    27.169,28
    -531,06 (-1,92%)
     
  • CMC Crypto 200

    634,90
    -36,11 (-5,38%)
     
  • Oro

    1.840,70
    -5,60 (-0,30%)
     
  • EUR/USD

    1,0710
    +0,0025 (+0,24%)
     
  • S&P 500

    3.978,73
    +37,25 (+0,95%)
     
  • HANG SENG

    20.116,20
    -55,07 (-0,27%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.677,10
    +29,54 (+0,81%)
     
  • EUR/GBP

    0,8500
    +0,0010 (+0,12%)
     
  • EUR/CHF

    1,0283
    +0,0011 (+0,10%)
     
  • EUR/CAD

    1,3721
    +0,0037 (+0,27%)
     

Piazza Affari: tonfo del Ftse Mib sotto 26 mila punti

·2 minuto per la lettura

(Adnkronos) - Avvio di settimana da dimenticare per le borse europee che, già alle prese con l’accoppiata pandemia-inflazione, si sono trovate a fronteggiare anche tensioni geopolitiche sempre più serie. Oltre alla questione Russia-Ucraina, Mosca avrebbe schierato 100 mila militari al confine tra i due Paesi, c’è anche quella nel Mar delle Filippine: in risposta alle esercitazioni dell’esercito statunitense, la Cina ha inviato diversi aerei da guerra nella zona di identificazione della difesa aerea di Taiwan.

A Piazza Affari il Ftse Mib ha così chiuso in rosso del 4,02% a 25.972,9 punti. Le performance peggiori sono state registrate dai titoli legati alla galassia Agnelli come Stellantis (-7,02%), CNH Industrial (-6,58%) ed Exor (-6,39%). Lettera anche su Pirelli (-5,47%).

Performance particolarmente negative sono state registrate anche dall’accoppiata formata da Enel e Snam, scese rispettivamente del -3,48 e del 2,73% in occasione dello stacco del dividendo. Meno 3,21% per Eni, dopo l'annuncio che la controllata VAR Energi si quoterà sulla Borsa di Oslo, e –2,48% di Telecom Italia.

Due le notizie che oggi hanno condizionato l’andamento del titolo: la nomina di Pietro Labriola alla carica di Amministratore delegato e l’attesa dello sbarco di Iliad nel fisso e nella fibra. Quest’ultima, stando ai ben informati, potrebbe fondere le proprie attività italiane con quelle di Vodafone.

Nel comparto bancario Banco BPM è scesa del 4,79%, BPER Banca ha segnato un -4,65% ed Intesa Sanpaolo un -3,35%. Le azioni UniCredit hanno lasciato sul campo il 2,52% dopo l’aggiornamento sulle stime di consenso sul quarto trimestre, stimato dagli analisti in rosso per 1,323 miliardi (valore mediano).

Nel giorno in cui sono iniziate le votazioni per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, lo spread Btp-Bund è salito di quasi il 2% a 141 punti base. (in collaborazione con money.it )

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli