Piazza Affari torna ad aggrapparsi agli ultimi appigli

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FTSEMIB.MI21.675,75-259,59
^FCHI4.451,08-33,13

La seduta odierna si è conclusa in rialzo per le Borse europee che però hanno vissuto una girnata piuttosto volatile. Dopo un’apertura in progresso i listini hanno cambiato direzione di marcia nel pomeriggio, scivolando al di sotto della parità, salvo poi riconquistare il segno più prima del close. Ad avere la meglio è stato il Ftse100 che ha guadagnato lo 0,76%, seguito dal Dax30 e dal Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,33% e dello 0,14%. Ancora una volta la pecore nera è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) terminare gli scambi a 12.979 punti, in flessione dello 0,7%, dopo aver toccato un massimo a 13.115 e un minimo a 12.797 punti. L’indice ha di fatto mandato in fumo quanto di buono realizzato nelle ultime sedute, riportandosi sui valori del close di martedì scorso. La violazione di aea 13.000 dovrà essere confermata e in caso di esito positivo il Ftse Mib sarà destinato a perdere ulteriormente terreno. Il primo supporto di rilievo da monitorare sarà quello dei 12.800/12.750, perso il quale sarà inevitabile un ritorno sui minimi dell’anno poco sopra i 12.550 punti. L’eventuale violazione anche di questa soglia di prezzo spingerà i corsi verso i minimi di marzo 2009 in area 12.330, senza escludere estensioni ribassiste fin verso i 12.000 punti nella peggiore delle ipotesi. Al momento lo scenario prevalente è quello ribassista, ma non sono da escludere veloci rimbalzi, specie se dovessero arrivare particolari novità dal fronte politico-economico. Il mercato infatti continua a muoversi sulla scia di queste news e potrà bastare anche un piccolo spiraglio in questa direzione per favorire un immediato ritorno degli acquisti.

, Con la tenuta di area 12.800/12.750 si potrà confidare in una ripresa al di sopra dei 13.000 punti, ma per un rimbalzo più convincente bisognerà attendere la violazione dei massimi odierni in area 13.100 e ancor più la riconquista dei 13.200/13.300. Oltre questa fascia di prezzo ci sarà spazio per un recupero più marcato verso i 13.500 punti, oltrepassati i quali il Ftse Mib andrà a testare i massimi di inizio settimana in area 13.800. Solo con la violazione di questo livello si assisterà ad una prosecuzione degli acquisti in direzione dei 14.000/14.050 punti, dove in prima battuta potrebbero prevalere nuovamente le vendite. La prossima seduta sarà scandita da diversi aggiornamenti sul fronte macro americano, a partire dall’indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari. Per i prezzi alla produzione di maggio si prevede una variazione negativa delllo 0,6%, in peggioramento rispetto al calo dello 0,2% precedente, mentre la versione “core”, depurata cioè delle componenti più volatili quali alimentari ed energia, dovrebbe salire dello 0,2%, in linea con l’indicazione di aprile. In agenda anche le vendite al dettaglio che a maggio dovrebbero mostrare una variazione negativa dello 0,1% rispetto al rialzo dello 0,1% precedente, mentre al netto della componente auto le attese parlano di un dato sulla parità rispetto all’incremento dello 0,1% di aprile. Per le scorte delle imprese di aprile le previsioni indicano un rialzo dello 0,4% dallo 0,3% di marzo e sempre nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio, da parte del Dipartimento dell’energia statunitense. In Europa si guarderà alla produzione industriale di aprile che dovrebbe mostrare una variazione negativa dell’1%, in peggioramento rispetto al calo dello 0,3%. In Germania sarà diffuso il dato definitivo sull’inflazione di maggio che dovrebbe scendere dello 0,2%, in linea con l’indicazione preliminare, ma in calo rispetto al rialzo dello 0,2% precedente.

, A Piazza Affari si segnala a metà mattinata l’asta dei titoli di Stato, visto che il Tesoro offrirà BOT ad un anno per un ammontare complessivo di 6,5 miliardi di euro. Da monitorare i titoli del settore petrolifero dopo che i prezzi dell’oro nero stanno salendo sopra gli 83 dollari al barile e in attesa del report sulle scorte Usa.

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Ftse Mib 21.675,75 -1,18% 23 apr 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.175,97 0,74% 23 apr 17:50 CEST
Ftse 100 6.674,74 0,11% 23 apr 17:35 CEST
Dax 9.544,19 0,58% 23 apr 17:45 CEST
Dow Jones 16.501,65 0,08% 23 apr 22:30 CEST
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