Piazza Affari verso nuovi rialzi? La cautela è d’obbligo

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La seduta odierna si è conclusa in maniera contrastata per le Borse europee che non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione. Il Ftse100 ha ceduto lo 0,04%, mentre il Dax30 si è fermato sulla parità e il Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) ha guadagnato lo 0,39%. A mettersi in evidenza è stata Piazza Affari che ha registrato la migliore performance in Europa, con il Ftse Mib (MDD: FTSEMIB.MDD - notizie) fotografato a 16.041 punti, con un rialzo dell‘1,04%, dopo aver toccato un massimo a 16.074 e un minimo a 15.862 punti. Grazie alla tenuta di area 15.800, l’indice è riuscito a riportarsi nuovamente al di sopra dei 16.000 punti che a differenza di ieri sono stati mantenuti in chiusura di sessione, senza però che sia avvenuta la rottura dei massimi di ieri in area 16.100. Il mercato italiano continua a mostrare una maggiore forza relativa rispetto agli altri listini, grazie soprattutto al risveglio dei bancari sulla scia del calo dello spread BTP-Bund. La tendenza in atto potrebbe anche proseguire, sebbene più si salga e più il cammino rialzista è destinato a diventare impervio. Ulteriori spunti rialzisti si avranno con la tenuta di area 16.000 e con il superamento dei 16.100, oltre i quali il Ftse Mib incontrerà un primo ostacolo in area 16.250 e una resistenza successiva a 16.500. Positivo sarà il superamento anche di quest’ultimo livello di prezzo che aprirà le porte ad un test dei massimi dell’anno in area 17.000/17.150, il raggiungimento dei quali però appare improbabile almeno nell’immediato. Ritorni al di sotto dei 16.000 punti potrebbero portare ad un nuovo test dei 15.800, sotto cui si sposterà lo sguardo sui 15.700. La perdita anche di questo livelllo favorirà ripiegamenti più ampi in direzione dei 15.500/15.400, dove verrà chiuso il gap lasciato aperto il 29 novembre scorso.

, Già nell’intervento di ieri avevamo messo in guardia dal rischio di possibili correzioni che per ora non sembrano arrivare, anche se in ragione della strada percorsa dall’indice nelle ultime sedute sarà bene mantenere un atteggiamento improntato alla prudenza. Dopo la pausa odierna, riprende domani l’appuntamento del mercato con i dati macro in America dove si conoscerà l’indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari. Ancor più rilevante sarà la stima ADP (Euronext: ADP.NX - notizie) relativi ai nuovi posti di lavoro nel settore privato che a novembre dovrebbe mostrare un saldo positivo di 140mila unità rispetto alle 158mila della rilevazione precedente. Per il dato definitivo della produttività non agricola del terzo trimestre le stime parlano di un rialzo del 2,7% rispetto all‘1,9% dell’indicazione preliminare e al 2,2% dei tre mesi precedenti. Per il dato definitivo del costo unitario del lavoro nel terzo trimestre si prevede un calo dello 0,9% rispetto alla contrazione dello 0,1% della lettura preliminare. Gli ordini alle imprese ad ottobre dovrebbero attestarsi sulla parità rispetto al rialzo del 4,8% del mese precedente, mentre l’indice ISM servizi di novembre è previsto a 53,7 punti dai 54,2 di ottobre. Nel pomeriggio sarà diffuso inoltre il consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell’energia statunitense. In Europa è atteso il dato definitivo sull’indice PMI composiitvo di novembre che dovrebbe attestarsi a 45,8 punti, in linea con l’indicazione preliminare e in lieve rialzo rispetto ai 45,7 di ottobre. L’indice PMI servizi è previsto a 45,7 punti dai 46 del mese precedente, mentre le vendite al dettaglio di ottobre dovrebbero attestarsi sulla parità rispetto al calo dello 0,2% di settembre.

, Da seguire inoltre l’asta in Spagna dove saranno offerti titoli con scadenza nel 2015, 2019 e 2022, mentre in Germania saranno collocati titoli con scadenza a 2 anni per un ammontare massimo di 4 miliardi di euro. A Piazza Affari saranno da seguire i titoli del settore petrolifero in attesa del report sulle scorte Usa e i riflettori saranno puntati anche sui bancari che continuano ad essere i principali protagonisti del rialzo messo a segno dal mercato domestico in queste ultime sedute.

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