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Pictet: ecco perché puntare sulle obbligazioni cinesi in valuta locale

Virgilio Chelli
·3 minuto per la lettura
Pictet: ecco perché puntare sulle obbligazioni cinesi in valuta locale
Pictet: ecco perché puntare sulle obbligazioni cinesi in valuta locale

Pictet Asset Management ne sottolinea la validità come nuova linea di protezione dei portafogli e ritiene che stiano diventando una classe di attivi ormai indispensabile per gli investitori internazionali

Le obbligazioni cinesi onshore stanno diventando una classe di attivi indispensabile per gli investitori internazionali che le stanno finalmente scoprendo come valida nuova attività finanziaria difensiva, dopo che questo mercato da 16.000 miliardi di dollari ha superato la crisi mostrando una stabilità di norma associata ai Treasury USA, esibendo una performance migliore dei mercati all’esplosione della pandemia e da allora è oscillato in intervalli molto più ristretti, mostrandosi uno strumento in grado di mitigare il rischio. Lo sottolinea un commento di Cary Yeung, Head of Greater China Debt di Pictet Asset Management, secondo cui il debito in renminbi potrebbe rivelarsi una buona copertura rispetto agli attivi più rischiosi che gli investitori detengono in portafoglio.

RESILIENZA DOVUTA ALLE RIFORME

La resilienza è legata alle riforme che hanno consentito alle obbligazioni in renminbi di occupare un posto di maggior rilievo nei principali indici obbligazionari globali, come l’FTSE Russell. Per Pechino è un marchio d’approvazione per l’impegno a liberalizzare il mercato dei capitali e integrarlo nel sistema finanziario internazionale e offre agli investitori una valuta d’investimento veramente globale. Gli investitori esteri hanno incrementato il debito in renminbi detenuto, aumentato quasi del 50% a dicembre 2020 rispetto a un anno prima. Ma dei 9.500 miliardi di dollari gestiti dai fondi pensione societari e pubblici di tutto il mondo, solo lo 0,26% era in obbligazioni cinesi nel terzo trimestre del 2020.

RENDIMENTI ALLETTANTI E BASSA CORRELAZIONE

Tra le riforme più importanti, Yeung cita il programma “Bond Connect” che consente agli investitori non cinesi di operare da Hong Kong anche senza un conto onshore e sottolinea che le istituzioni cinesi sono interessate ad attrarre fondi esteri per accelerare lo sviluppo della gestione patrimoniale del Paese, reso necessario dal rapido invecchiamento della popolazione. Inoltre, i rendimenti delle obbligazioni onshore in renminbi sono allettanti paragonati a quelli dei paesi sviluppati, attestandosi al 2,9% sulle scadenze a 5 anni. Un ulteriore motivo d'interesse è dato dalla diversificazione, perché le obbligazioni cinesi non sono particolarmente correlate con le principali classi di attivi globali, sia obbligazioni che azioni.

IL RUOLO INTERNAZIONALE DEL RENMINBI

Yeung sottolinea in particolare tre fattori positivi: il ruolo crescente del renminbi come valuta internazionale, l’impegno cinese per la sostenibilità e l’apertura dei mercati finanziari. La Cina ha già creato un sistema di pagamento che offre servizi di compensazione e regolamento per le transazioni e ha in cantiere una serie di progetti innovativi, come la valuta digitale, che dovrebbero aumentare la popolarità globale del renminbi. Secondo gli economisti di Pictet Asset Management, non ci vorrà molto prima che la quota di riserve internazionali in renminbi superi quella della sterlina britannica.

IMPEGNO PER LA SOSTENIBILITÀ

L’impegno cinese per la sostenibilità comprende l’obiettivo di diventare carbon neutral entro il 2060, che richiederà fino a 16.000 miliardi di dollari di investimenti per i quali i green bond rappresenteranno un canale importante. La Banca Centrale ha già promesso di migliorare la regolamentazione della finanza "green" per sostenere l'obiettivo e facilitare l'ingresso di investitori esteri. Infine, con l’invecchiamento della popolazione, la Cina ha ogni interesse a eliminare le restrizioni ai flussi di capitale con l'estero e ad attingere a fondi esteri.

RUOLO CENTRALE NEI PORTAFOGLI

Per tutti questi motivi, secondo l’esperto di Pictet Asset Management, in nessun altro luogo, se non nel mercato obbligazionario onshore in renminbi, gli investitori potranno assistere chiaramente alla trasformazione economica cinese nei prossimi anni. L'anno del Toro, conclude Yeung, promette crescita per le obbligazioni cinesi denominate in renminbi, una classe di attivi destinata a diventare sempre più centrale all'interno dei portafogli obbligazionari degli investitori di tutto il mondo. Per approfondimenti su investimenti e strategie a cura di Pictet Asset Management è possibile visitare il sito corporate e il blog di cultura finanziaria Pictet per Te.