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Pil, Confindustria: scenario incerto in Italia, industria resiliente

Image from askanews web site
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Milano, 16 lug. (askanews) - La dinamica del pil italiano è "l'incerta sintesi di fattori che spingono in direzioni opposte", se "al ribasso" incidono rincari e tassi di interesse più alti spinta contraria, "al rialzo", arriva anche dalla fine delle restrizioni anti-Covid e dalla "resilienza dell'industria". Lo si legge nella congiuntura flash del centro studi di Confindustria per luglio 2022.

"La dinamica del pil italiano - si legge - è l'incerta sintesi di fattori che spingono in direzioni opposte. Al ribasso: i rincari di energia e alimentari (accentuati dalla guerra), per l'impatto su costi e margini delle imprese e su inflazione e potere d'acquisto delle famiglie, i tassi di interesse più alti e lo spread sovrano più ampio, il commercio internazionale debole".

Per Confindustria tra le spinte "al rialzo: la fine delle restrizioni antiCovid e la stagione calda che spingono il turismo, la crescita delle costruzioni, la resilienza dell'industria (grazie alla sua diversificazione e al traino dei primi due settori), il risparmio accumulato che protegge i consumi". Ulteriore incertezza anche dall'euro "indebolito sul dollaro" che "aiuta l'export, ma alza i prezzi dei beni importati".

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