Italia markets open in 2 hours 54 minutes
  • Dow Jones

    35.064,25
    +271,55 (+0,78%)
     
  • Nasdaq

    14.895,12
    +114,62 (+0,78%)
     
  • Nikkei 225

    27.807,07
    +78,97 (+0,28%)
     
  • EUR/USD

    1,1826
    -0,0011 (-0,09%)
     
  • BTC-EUR

    34.118,73
    +501,31 (+1,49%)
     
  • CMC Crypto 200

    994,03
    +18,13 (+1,86%)
     
  • HANG SENG

    26.188,55
    -16,14 (-0,06%)
     
  • S&P 500

    4.429,10
    +26,44 (+0,60%)
     

Pil, Franco: 'possibile crescita oltre 5% ma giovani banco prova'

·2 minuto per la lettura

Il pil italiano potrebbe superare le attese e chiudere l'anno a quota 5% o più. Ma perché il rimbalzo post pandemia dia la spinta per una crescita duratura serve uno sforzo corale, pubblico e privato, per approfittare di questa fase di politica espansiva per trasformare il paese. Il banco di prova? "il benessere dei giovani": termometro di una ripresa sostenibile. Il ministro dell'Economia Daniele Franco intervenendo all'assemblea di Assolombarda, snocciola stime che fanno ben sperare ma, con realismo, si sofferma sulle sfide che il paese ha davanti.

"L'andamento dell'economia si avvia verso una crescita media nel 2021 sopra il 4,5% indicato nel Def ad aprile, un recupero del pil sopra o pari al 5% è raggiungibile", afferma, osservando tuttavia che si tratta di un "rimbalzo" dopo un 2020 che ha visto il calo del pil più profondo dal "periodo post-bellico". Il tutto sotto la spinta di un secondo semestre dell'anno che viaggia verso una crescita congiunturale del 2%.

A spingere l'economia i risultati positivi della campagna vaccinale che ha consentito il percorso di riaperture. "La situazione del paese sta migliorando", i "contagi sono ai minimi", la campagna vaccini prosegue "a ritmo sostenuto", dice. Non mancano ostacoli all'orizzonte però. "I rischi connessi alle nuove varianti vanno gestiti per evitare nuove drastiche misure", avverte il ministro dell'Economia, sottolineando che bisogna "utilizzare questa fase per irrobustire l'economia ed aumentare la crescita potenziale".

Davanti alla platea dell'associazione che riunisce 6.800 imprese, locomotiva del pil italiano, con 411.000 addetti, Franco assicura l'impegno del governo al fianco del tessuto produttivo. "Faremo tutto il necessario per sostenere le imprese", garantisce, sottolineando che "la posizione debitoria delle imprese è uno degli aspetti critici della ripresa" e il governo valuterà "con attenzione l'evolversi della situazione". Non solo, se serve sarà possibile valutare degli aggiustamenti agli interventi.

Quel che è certo è che per l'Italia "non ci sono soluzioni facili, non ci sono scorciatoie, non vi sono strumenti che da soli possono portare un paese con 60 milioni di abitanti in progressivo invecchiamento ad accelerare significativamente la crescita, servono impegno e sforzo corale", scandisce il titolare di via XX settembre. Per il successo del Pnrr, la cui attuazione non "sarà facile " e per il sostegno alle riforme, dal fisco al lavoro al welfare. "Credo che il banco prova di un'efficace politica economica sarà rappresentato dal benessere dei nostri giovani", osserva Franco. "Se potranno inserirsi nel mercato del lavoro senza difficoltà, decidere se vivere con i genitori o fuori casa, se potranno laurearsi in percentuali coerenti con i loro coetanei dei paesi europei, se non saranno costretti a emigrare per prospettive migliori, ecco, avremo avuto successo", aggiunge Franco. "Credo - conclude - che questo sarà il test per la classe dirigente di questo paese, del settore pubblico e privato: dobbiamo farcela, e spero che ce la faremo".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli