Italia Markets closed

Pil, Prometeia: in Italia -9,6% nel 2020 e +6,2% nel 2021

Bos
·1 minuto per la lettura

Milano, 25 set. (askanews) - Il rimbalzo post lockdown migliore del previsto permetterà al Pil italiano di chiudere il 2020 "solo" a -9,6%. La ripresa sarà nel 2021 (+6,2%) e nel 2022 (+2,8%), con recupero dei livelli pre-crisi nel 2023, ma solo "con un uso efficace dei fondi Ue". Lo indica un aggiornamento delle previsioni macroeconomiche di Prometeia, secondo cui la crisi da Covid-19 ha portato l'economia italiana ai livelli di "benessere economico" degli anni '90. Il punto di minimo è stato superato tra aprile e maggio, e il rimbalzo sta assumendo una forma a "V", ma la ripresa rimane in salita. Prometeia, in particolare, prevede che i fondi del Next Generation Ue "verranno utilizzati dall'Italia solo al 70% del totale, a causa delle storiche difficoltà del nostro Paese a scegliere e portare a termine progetti di investimento con scadenze così stringenti". Prometeia definisce Next Generation Ue una "opportunità storica", ma vede "tante criticità per l'Italia", che riuscirà a utilizzare solo 145 miliardi (il 70% appunto) dei fondi messi a disposizione, "contribuendo così ad una crescita aggiuntiva del Pil di 1,7 punti percentuali al termine dell'orizzonte di previsione nel 2023". (segue)