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Pininfarina Engineering in liquidazione, per Fim Cisl è sciopero

Prs/Glv
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Torino, 27 ott. (askanews) - Otto ore di sciopero domani contro la decisione della Pininfarina di mettere in liquidazione la controllata Pininfarina Engineering, con la conseguente perdita di 138 posti di lavoro. A proclamare lo sciopero è la Fim Cisl di Torino, che farà assemblea e presidio ai cancelli della Pininfarina a Cambiano (Torino). Secondo la Fim, la decisione è stata assunta dall'azienda a causa di una perdita di 150 milioni di euro correlata a due progetti che non andranno in porto, uno in Iran e uno a Hong Kong. "L'azienda dichiara di avere grosse difficoltà a permanere nel settore ingegneria meccanica poichè le condizioni economiche non sono sostenibili in una logica di mercato molto competitiva", spiegano dal sindacato. "Dopo la vicenda dello stabilimento Bairo - sottolinea Arcangelo Montemarano della Fim torinese - un'altra pessima notizia per i lavoratori del gruppo e per tutto il territorio torinese. Sicuramente da un'azienda così prestigiosa ci saremmo attesi una politica di investimento in grado di svoltare verso l'elettrico o su nuovi segmenti di mercato senza dover ricorrere alla messa in liquidazione che lascia senza alternativa i lavoratori". "Abbiamo chiesto all'azienda - aggiunge Montemarano - di assumersi le proprie responsabilità sociali. Questa scelta mette in grave difficoltà i lavoratori e le loro famiglie. Auspichiamo che nei prossimi incontri si riveda la posizione manifestata oggi, cercando percorsi alternativi".