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Pirelli dice addio a Mediobanca. Corale il buy degli analisti

Davide Pantaleo
 

La seduta odierna si è conclusa in recupero per Pirelli che, dopo aver lasciato sul parterre quasi due punti e mezzo percentuali ieri, è riuscito a risalire la china oggi, mostrando una migliore performance rispetto a quella dell'indie Ftse Mib. Il titolo si è fermato a 7,88 euro, con un progresso dell'1,68% e oltre 2 milioni di azioni scambiate, in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi.

Conclusa con successione la cessione di circa l'1,78% di Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie)

Pirelli ha ritrovato la via dei guadagni dopo aver reso noto nella tarda serata di ieri di aver concluso con successo la cessione di 15.753.367 azioni ordinarie detenute in Mediobanca, corrispondenti a circa l'1,78%, con diritto di voto e rappresentante l'intera partecipazione detenuta direttamente dalla società della Bicocca.

L'operazione è avvenuta tramite accelerated bookbuilding riservato a investitori qualificati in Italia e investitori istituzionali all'estero.
I proventi complessivi netti per Pirelli derivanti dall'operazione ammontano a circa 152,8 milioni euro e il perfezionamento dell'operazione avverrà il 15 gennaio prossimo.

Il commento di Bca IMI e di Equita SIM

Dopo la cessione da parte di Pirelli dell'intero pacchetto detenuto in Mediobanca, gli analisti di Banca IMI hanno ribadito la raccomandazione "buy" sul titolo, con un prezzo obiettivo a 8,5 euro. Gli esperti segnalano che non avevano incluso nelle loro stime la cessione dell'1,78% di Mediobanca, il cui incasso di 152,8 milioni di euro è pari a 0,152 euro da aggiungere all'attuale target price. 

Sempre oggi Equita SIM ha reiterato il rating "buy" su Pirelli, con un fair value a 8,2 euro. Con riferimento alla cessone dela quota detenuta in Mediobanca, gli analisti spiegano che l'operazione rientra nel piano per la riduzione del debito, contribuendo al miglioramento del rapporto debito/Ebitda adjusted. Equita SIM stima che lo stesso scenda da circa 3 volte nel 2017 a 2,5 volte quest'anno.

Una conferma bullish da Mediobanca Securities

Una conferma bullish per Pirelli è arrivata oggi da Mediobanca Securities, secondo cui il titolo è destinato a sovraperformare il mercato, con un prezzo obiettivo a 7,8 euro.
Per gli analisti, dopo il forte re-rating dell'ultimo mese, il prossimo catalizzatore per Pirelli è rappresentato dai risultati dell'esercizio 2017 e dalla guidance relativa all'anno in corso.

Anche UBS ed Exane scommettono su Pirelli

Alla lista degli ottimisti si aggiunge anche UBS (Londra: 0QNR.L - notizie) che la scorsa settimana ha deciso di avviare la copertura sul titolo con una raccomandazione "buy" e un target price a 8,5 euro. La banca elvetica ritiene che Pirelli offra il miglior controllo del pricing nel settore di riferimento e questo pone il gruppo in pole position.
Gli analisti si aspettano che il cash flow operativo netto della società possa triplicare entro il 2020 e che Pirelli possa registrare il maggior rendimento del free cash flow nel comparto a circa il 10%.

Infine, a puntare sul titolo è anche Exane che lo indica come top pick nel settore, con un rating "outperform" e un fair value rivisto al rialzo da 8,3 a 8,8 euro. Il broker ha rivisto al rialzo le previsioni sull'utile per azione di Pirelli, alzandole del 7% con riferimento all'anno in corso.

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