I mercati italiani aprono fra 3 ore 11 min

Ancora un po' di debolezza nel breve: i titoli buoni e cattivi

Davide Pantaleo
 

Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, Quant analyst  di Cybertrader, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L’indice Ftse Mib si sta avvicinando progressivamente all’area dei 22.200 da lei segnalata nell’ultima intervista. Ritiene che Piazza Affari sia in pericolo o si aspetta un ritorno degli acquisti nel breve?

L’incertezza legata alla questione catalana, le turbolenze italiane sulla legge elettorale e sullo ius soli, sono due delle tematiche che penso alimenteranno una fase di debolezza dell’indice Ftse Mib ancora per qualche seduta. In ogni caso a meno di discese sotto i 21.700 punti, non credo che si possa assistere ad una inversione ribassista, anzi penso che questa fase possa essere propedeutica a creare nuove occasioni di acquisto, magari su quei titoli che avevano corso tanto e che è pericoloso ricaricare a questi prezzi.

Come valuta il recente andamento di Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) e Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) . Consiglierebbe di acquistare questi due titoli ora o è meglio attendere prima di nuovi posizionamenti long?

Intesa Sanpaolo è inserita in un solido canale rialzista e i ribassi delle ultime due settimane al momento si configurano come storni all’interno di un trend consolidato. Solo un cedimento di 2,70 euro metterebbe in crisi questa tendenza.

Unicredit a differenza di Intesa Sanpaolo ha una forte area di resistenza a 18.30 euro, che ne frena nel breve il rialzo. Se e quando il titolo riuscirà a chiudere sopra tale livello, potremo rivedere il target price alzandolo di parecchi punti.

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) settore del lusso come valuta i recenti movimenti di Moncler e di YNap? Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?

Moncler è un titolo sul quale il nostro roboadvisor ha dato un segnale di acquisto ad inizio settimana, sulla debolezza delle sedute di inizio ottobre. Ritengo che il titolo abbia il potenziale di riportarsi sui 25 euro, area di target di breve termine.

Anche Ynap è bene impostata nel breve termine e credo possa spingersi fino a 34,60 euro, oltre tale livello penso sia difficile che possa proseguire a causa di resistenze di prezzo abbastanza evidenti.

Nel comparto degli industriali qual è il suo giudizio su Leonardo e Prysmian (EUREX: 3056144.EX - notizie) ? Quali sono i livelli da seguire per questi due titoli e quali consigli ci può fornire?

Parlando di resistenze l’area a 16,14 € è stata fatale per ora a Leonardo.  Arrivato su quella fascia di prezzo per la seconda volta in pochi mesi, il titolo è stato respinto verso il basso e credo che ora possa scendere ancora in direzione dei 15 euro prima di trovare supporto e ambire ad un recupero.

Prysmian è invece un titolo che sta vivendo una crescita inarrestabile, credo che per chiunque non lo abbia in portafoglio l’unio dubbio possa essere quando comprarlo dato che non storna quasi mai.
Le debolezza delle ultime sedute è poca cosa rispetto alla salita dal 2016 ad oggi. Credo che una buona area di acquisto sarebbe 27,60 € se venisse ritestata.

Quali sono i titoli che sta monitorando con più attenzione in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Sulla debolezza delle ultime sedute abbiamo segnalato per ICE Marlet Partners advisory tre turbo certificates sui sottostanti Ubi Banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) , Intesa Sanpaolo ed Unicredit, cercando di comprare sulla debolezza in modo da contenere gli stop loss.
Tra i titoli interessanti ricordo proprio Moncler, citata prima, Azimut (Milano: AZM.MI - notizie) , FCA e A2A (EUREX: 928195.EX - notizie) .

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online