Italia Markets open in 5 hrs 9 mins

Ponte Genova, Aspi: mai accettati rischi su infrastrutture

Red/Rar

Milano, 20 nov. (askanews) - L'indicazione del cda di Autostrade per l'Italia "è sempre stata quella di non accettare in alcun modo rischi operativi sulle infrastrutture". Così in una nota Autostrade per l'Italia, in relazione a quanto pubblicato oggi da Repubblica, "al fine di evitare errori di interpretazione sui contenuti e sulle finalità del sistema di risk management di gruppo".

"Ogni altra grande società dispone di una procedura strutturata di gestione preventiva del rischio, nella quale vengono individuati e valutati i potenziali rischi a cui è soggetta la società - si legge - Il cda di Autostrade per l'Italia definisce quindi a inizio anno la propensione al rischio tollerabile per ogni area aziendale e a fine anno recepisce dal risk officer l'avvenuto rispetto da parte dei dirigenti responsabili, che devono mettere in atto ogni azione preventiva per la gestione di ogni specifico rischio, delle linee guida individuate". Per quanto riguarda l'area dei rischi operativi, nella quale rientrava anche la scheda del Ponte Morandi, il cda di Autostrade per l'Italia "ha sempre espresso l'indirizzo di mantenere la propensione di rischio al livello più basso possibile. Diversamente dall'interpretazione fornita dall'articolo, ciò significa in realtà che la società non è quindi in alcun modo disponibile ad accettare rischi operativi sulle infrastrutture. Di conseguenza, l'indirizzo del cda alle strutture operative è di presidiare e gestire sempre tale tipologia di rischio con il massimo rigore, adottando ogni opportuna cautela preventiva".