Italia Markets close in 2 hrs 8 mins

Ponte Genova, Atlantia smentisce Ft: da audit nessun problema

Rar

Milano, 16 lug. (askanews) - L'Audit di Atlantia "non ha evidenziato alcun problema di sicurezza del Ponte Morandi, come erroneamente riportato nell'articolo di Donato Mancini sul sito del Financial Times, ma al contrario ha certificato il pieno rispetto degli obblighi di manutenzione previsti dalla Convenzione". Il gruppo della famiglia Benetton smentisce così nettamente quanto riportato oggi online dall'Ft che, dopo aver visionato un rapporto interno commissionato da Atlantia presentato lo scorso novembre al cda del gruppo, ha scritto che il Ponte Morandi mostrava una serie di problemi di sicurezza già nei dieci anni precedenti al disastro.

Il documento, sottolinea la società, fu elaborato dalla Direzione Internal Audit di Atlantia, con il supporto tecnico qualificato di tre soggetti esterni indipendenti e di standing internazionale in ambito legale e tecnico-ingegneristico. Scopo dell'audit era quello di effettuare una verifica circa il rispetto degli obblighi manutentivi convenzionali da parte della società controllata Autostrade per l'Italia dall'inizio della Convenzione fino al 2018. Il documento, spiega, attesta il puntuale rispetto di tali obblighi. I tre esperti indipendenti giungono a queste conclusioni analizzando le diverse tipologie di controlli, commissionati dalle strutture tecniche di Aspi, che vennero effettuate sul ponte: ispezioni trimestrali realizzate da Spea, ispezioni straordinarie che venivano attivate da Spea autonomamente o su segnalazione specifica della Direzione di Tronco genovese di Aspi, indagini di tipo diagnostico per controllare la qualità e le caratteristiche dei materiali, test riflettometrici sullo stato di conservazione degli stralli, analisi per valutare le caratteristiche dinamiche della struttura.

Atlantia ricorda inoltre che le indagini degli organi inquirenti, a cui è stato consegnato il report dell'Audit, sono in pieno svolgimento: la causa del crollo non è stata ancora individuata. E' in corso il secondo incidente probatorio, dedicato proprio all'individuazione delle cause del crollo. La società infine evidenzia che il report fu analizzato con attenzione da parte delle strutture deputate di Atlantia: il documento fu illustrato e discusso approfonditamente il 5 e il 9 novembre 2018 in due sedute congiunte del Comitato Controllo Rischi e del Collegio Sindacale di Atlantia, con il supporto dei tre esperti indipendenti. L'8 novembre fu discusso in una riunione degli amministratori indipendenti del Cda (cui presero parte 7 membri su 8), sempre alla presenza dei tre esperti indipendenti, per approdare poi all'attenzione del cda di Atlantia il 10 novembre. Non corrispondono "minimamente" al vero, sottolinea la società, le insinuazioni secondo cui la presentazione del rapporto sarebbe stata affrettata.

Le risultanze del rapporto, sottolinea ancora Atlantia, sono coerenti con quanto trasparentemente pubblicato nell'Area Dati e Fatti sul sito di Aspi, che viene costantemente aggiornata. (segue)