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Ponte Morandi: varato quinto impalcato, definita sagoma nuova opera

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Con 250 metri totali di impalcato si definisce la sagoma del nuovo Ponte di Genova. E’ stato infatti varato oggi, riferisce Salini Impregilo, il quinto impalcato che porta a 200 metri la lunghezza del viadotto a Ponente, tratto che si aggiunge ai primi 50 metri varati a Levante negli scorsi giorni. "I lavori procedono a pieno ritmo, anche durante le festività natalizie, per la joint venture Pergenova", l'accordo di collaborazione tra Salini Impregilo e Fincantieri che stanno realizzando l’opera, snodo essenziale per il collegamento di Genova con la Francia, con il porto e in generale con le aree limitrofe.  

Il quarto impalcato di Ponente, varato tra le pile 7 e 8, ha un peso di ben 609 tonnellate e due carter laterali. Questo nuovo segmento rappresenta il tratto contiguo agli impalcati centrali, lunghi 100 metri, che scavalcheranno il fiume Polcevera. Con 11 pile in completamento sulle 18 totali, proseguono contemporaneamente i lavori per l’assemblaggio degli impalcati a terra, a Ponente come a Levante. 

Per il ponte urbano che attraversa la zona della Val Polcevera, in parallelo ai lavori, continuano e si intensificano le attività di Spazio Ponte, punto di incontro e informazione dedicato all’opera e aperto alla cittadinanza, per saperne di più sulle caratteristiche tecniche del viadotto e misurarsi con ricostruzioni digitali dell’infrastruttura, esercitarsi nei laboratori, immergersi nel cantiere seguendo le immagini riprese dai droni.  

E' dei giorni scorsi la visita degli studenti della facoltà di Ingegneria Civile dell’Università di Genova, che hanno scoperto i dettagli dell’opera nel più ampio quadro delle attività di promozione della cultura tecnica e orientamento professionale che Salini Impregilo sta portando avanti sul territorio. Dedicate ai bambini sono invece le visite che proseguono nell’ambito del progetto “Le Scuole PerGenova”, realizzato in collaborazione con alcune scuole di Genova per coinvolgere e sensibilizzare i genovesi del futuro nel processo di costruzione della nuova opera.