Italia markets open in 6 hours 15 minutes
  • Dow Jones

    34.869,37
    +71,37 (+0,21%)
     
  • Nasdaq

    14.969,97
    -77,73 (-0,52%)
     
  • Nikkei 225

    30.092,15
    -147,91 (-0,49%)
     
  • EUR/USD

    1,1696
    -0,0005 (-0,05%)
     
  • BTC-EUR

    36.259,15
    -1.192,21 (-3,18%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.051,36
    -50,16 (-4,55%)
     
  • HANG SENG

    24.208,78
    +16,62 (+0,07%)
     
  • S&P 500

    4.443,11
    -12,37 (-0,28%)
     

Porti, ripulire i sedimenti dai metalli pesanti in 100 giorni

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 2 ago. (askanews) - L'Università di Pisa ha messa a punto un protocollo per decontaminare i sedimenti dei porti di oltre il 60% dei metalli pesanti in soli 100 giorni. La sperimentazione è avvenuta a Piombino nell'ambito del progetto GRRinPORT appena giunto a conclusione.

Il progetto GRRinPORT (acronimo di Gestione sostenibile dei rifiuti e dei reflui nei porti), ha riguardato i porti di Piombino, Ajaccio, Livorno e Cagliari ed è stato finanziato dal Programma Interregionale Marittimo Italia - Francia. In particolare i ricercatori del Dipartimento di Ingegneria dell'Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni (Destec) dell'Università di Pisa e dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) hanno prodotto un piano di azione per la gestione sostenibile dei sedimenti che ha portato alla definizione di una procedura utile caso per caso.

"I risultati delle prove di elettrocinesi sui sedimenti marini prelevati dal porto di Piombino che abbiamo svolto nel laboratorio LISAP del Destec sono promettenti - ha detto il professore Renato Iannelli dell'Università di Pisa - l'obiettivo ora è di ottimizzare il processo per ridurre i consumi elettrici e di materiali, i tempi di trattamento e gli scarti".

Una volta decontaminati, - spiega Unipi - i sedimenti potranno essere riusati nell'ottica dell'economia circolare come materiali di recupero nei cantieri e nei manti stradali.

Nell'ambito del progetto GRRinPORT, Ispra e Destec hanno operato con un vasto consorzio di cui fanno parte l'Università degli Studi di Cagliari come capofila, la Regione Autonoma della Sardegna, il Mediterranean Sea and Coast Foundation (Medsea), l'Université de Corse Pasquale Paoli e l'Office des Transports de la Corse.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli