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"Post-Covid, le aziende giapponesi pronte a ripartire"

Virgilio Chelli
·2 minuto per la lettura

Capital Group stima che il Covid-19 abbia esaltato la competitività del Giappone in settori chiave per il futuro, come automazione, meccatronica e produzione di precisione.

L’economia giapponese è messa alla prova da una serie di sfide: in cima alla lista c’è la pandemia di Covid-19, che ha trascinato in recessione un’economia già indebolita e causato il rinvio delle Olimpiadi di Tokyo a luglio 2021. Ma nel buio si intravede la luce, rappresentata dal fatto che il Giappone ha un elevato risparmio interno, pari a un quarto del Pil, ed è considerato un mercato rifugio proprio per la liquidità che ha in cassaforte. Anche per questo lo yen giapponese è rimasto abbastanza stabile durante la recente volatilità, mentre altri paesi vivono difficoltà doppie date dall’indebolimento della moneta e dal mercato azionario in calo.

AZIENDE SOLIDE GRAZIE A UNA MONTAGNA DI LIQUIDITÀ

In un commento dedicato all’analisi di come proprio risparmio e liquidità stanno beneficiando l’economia giapponese, Christophe Braun, Investment Director di Capital Group, rileva che le società giapponesi quotate hanno accumulato enormi quantità di liquidità, stimate oltre i 500.000 mld di yen, in netto contrasto con la situazione dei peer globali, che dimostra ancora una volta che la liquidità regna sovrana in tempi difficili. Inoltre, molte aziende giapponesi vantano business competitivi a livello globale, ad esempio in settori come l’automazione, la meccatronica e la produzione di precisione, un trend legato anche alla necessità di contrastare gli effetti negativi del calo demografico e dell’invecchiamento della popolazione.

IL COVID HA ESALTATO IL VANTAGGIO COMPETITIVO

Il Covid ha esaltato questo vantaggio competitivo: in un ambiente dove i modelli commerciali cambiano in continuazione sotto la spinta di tecnologie dirompenti e nuovi comportamenti dei consumatori scaturiti dalla pandemia di Covid-19, l’improvviso aumento della necessità di lavorare da remoto e di soluzioni di telelavoro ha creato una forte domanda di servizi di rete, personal computer, tablet, software e cloud. Tutti settori dove il Giappone vanta aziende competitive.

IMPORTANTI MIGLIORAMENTI NELLA CULTURA DELLA GOVERNANCE

Ma avere il giusto business, prodotto, servizio o tecnologia, osserva l’esperto di Capital Group, è solo una parte dell’equazione giapponese. Molte realtà infatti stanno migliorando attivamente anche il proprio standard di corporate governance, e anche se ci vorrà del tempo perché le società nipponiche comprendano appieno e colgano i frutti di una buona gestione, molte aziende si stanno muovendo nella giusta direzione attraverso aumenti dei dividendi, riacquisti di azioni e una migliore gestione di bilancio.

RICERCA BOTTOM-UP PER SCOVARE LE OPPORTUNITÀ

Date queste dinamiche, secondo l’esperto di Capital Group il Giappone rappresenta un classico esempio di mercato favorevole agli esperti di selezione dei titoli in cui la ricerca di tipo bottom-up può essere d’aiuto per individuare le opportunità più promettenti, vale a dire imprese interessanti, competitive a livello globale e ben posizionate per la nuova normalità.