Italia markets open in 5 hours 21 minutes
  • Dow Jones

    33.821,30
    -256,33 (-0,75%)
     
  • Nasdaq

    13.786,27
    -128,50 (-0,92%)
     
  • Nikkei 225

    28.560,75
    -539,63 (-1,85%)
     
  • EUR/USD

    1,2045
    +0,0004 (+0,04%)
     
  • BTC-EUR

    46.446,18
    +760,19 (+1,66%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.280,19
    +45,78 (+3,71%)
     
  • HANG SENG

    28.702,27
    -433,46 (-1,49%)
     
  • S&P 500

    4.134,94
    -28,32 (-0,68%)
     

Poste Italiane: nuovo piano convince Equita, prezzo obiettivo alzato a 12,6 euro

Titta Ferraro
·2 minuto per la lettura

In ripresa oggi il titolo Poste Italiane (+0,72% a 10,415 euro) dopo le prese di profitto di venerdì scorso nel giorno della presentazione del nuovo business plan al 2024. Oggi gli analisti di Equita SIM hanno rivisto al rialzo la valutazione su Poste del 19% a 12,6 euro principalmente come risultato di una valutazione positiva per M&P (€0,1 per azione vs -1,4 ps prev.) con la divisione ancora in perdita nei prossimi 4 anni ma in utile dal 2025. "Anche la valutazione di Insurance e P&M migliora scontando un migliore profilo di crescita post 2025 per le potenzialità del danni e energia. Continuiamo invece a valutare i servizi finanziari ad un multiplo reported basso (P/E 22E 7x) anche se fair (P/E 22E 15x) escludendo le plusvalenze", rimarca la sim milanese che sottolinea come al target Poste tratterebbe con P/E 2022E di 12x (o 14x adj. ex plusvalenze/oneri ristrutturazione). Il piano “2024 Sustain & Innovate” prevede ricavi in aumento a 12,7 miliardi nel 2024, con un tasso annuo di crescita annuo (Cagr) del 3%, grazie al contributo di tutti i segmenti di business. L’utile netto è visto in rialzo a 1,6 miliardi nel 2024, con un Cagr del 6% e un +33% rispetto al 2020. Poste ha indicato per il 2021 un dividendo per azione iniziale di 0,55 euro, in aumento del 14% rispetto al 2020 (payout ratio del 60%) e poi una crescita costante del 6% annuo al 2024. Equita rimarca come gli obiettivi di fatturato sono sopra le attese (2020-24 cagr +5% vs +2% atteso) comportano un aumento dei costi variabili. "Le sinergie di Nexive a 100 mln sono superiori alle attese, il che spiega in parte l'ambizione di mail&parcel di diventare un centro di profitto a partire dal 2025", aggiunge Equita.