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Poste: sviluppo della flotta green per consegna di lettere e pacchi

Red
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Roma, 8 ott. (askanews) - Sono 32.500 gli automezzi, motomezzi, tricicli, furgoni e veicoli di servizio che fanno della flotta di Poste Italiane la più grande d'Italia e tra le più grandi d'Europa. Non solo: il costante impegno dell'Azienda verso l'ambiente e la sostenibilità ha portato nel corso degli anni all'introduzione di veicoli di nuova generazione, elettrici o a benzina a tre o quattro ruote, al fine di incrementare progressivamente la quota green e migliorare al contempo la qualità del servizio. I vantaggi di questa strategia sono di tre ordini: ambiente (riduzione emissioni), sicurezza (riduzione infortuni), servizio (aumento della capacità di carico dei mezzi con conseguente riduzione dei tempi di consegna della corrispondenza). Una flotta sempre più green: si passa dall'11% del 2016, al 17% del 2020, per arrivare entro il 2022 alla sostituzione dell'intera flotta aziendale con mezzi di ultima generazione a emissioni limitate. La percentuale di veicoli alternativi ed elettrici aumenterà in funzione dei modelli disponibili sul mercato automotive compatibili con le esigenze di Poste, con l'obiettivo di ridurre del 40% le emissioni generate dall'attività di recapito. La strategia green applicata alla flotta aziendale prende il via nel 2006 con l'introduzione del "free duck", il quadriciclo leggero ed elettrico realizzato e prodotto grazie alla partecipazione di Poste a diversi progetti europei. Nel 2012 l'Azienda aveva immesso nel proprio parco mezzi 1.200 di questi veicoli contribuendo così a sviluppare la rete di ricarica elettrica più capillare in Italia.