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Preview Enel: Barclays si aspetta Ebitda in calo del 12%, ma è l'utility preferita del Sud Europa

Redazione Finanza
·1 minuto per la lettura

Enel alzerà il velo sui contri trimestrali il prossimo 6 maggio dopo la chiusura dei mercati e Barclays si attende un confronto sfavorevole con il primo trimestre del 2020, un trimestre che ha registrato un'attività più forte prima dell'inizio del lockdown. In particolare, gli esperti di Barclays si attendono un Ebitda di 4,192 milioni, in calo del 12% su base annua soprattutto a causa di una contrazione del 33% nella divisione di generazione e gestione dell'energia e da una debolezza (-6%) nel settore delle energie rinnovabili, che hanno risentito anche della tormenta in Texas con un un impatto negativo stimato di 40 milioni di euro. Per quanto riguarda l'utile per azione, Barclays si aspetta un Eps (earning per share) pari a 0,53 euro, limato rispetto allo 0,54 euro previsto in precedenza. Gli esperti ribadiscono il rating Overweight su Enel e target price a 10,1 euro. “Enel rimane la nostra utility preferita nel Sud Europa - affermano dalla casa d'affari inglese - Circa il 76% della nuova capacità delle rinnovabili nei prossimi anni coinvolgerà i suoi mercati chiave (Italia, Spagna, Portogallo, Nord e Sud America), rafforzando così l'integrazione verticale del gruppo”.