Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.218,16
    -495,44 (-1,93%)
     
  • Dow Jones

    33.290,08
    -533,37 (-1,58%)
     
  • Nasdaq

    14.030,38
    -130,97 (-0,92%)
     
  • Nikkei 225

    28.964,08
    -54,25 (-0,19%)
     
  • Petrolio

    71,50
    +0,46 (+0,65%)
     
  • BTC-EUR

    30.060,82
    -28,58 (-0,09%)
     
  • CMC Crypto 200

    888,52
    -51,42 (-5,47%)
     
  • Oro

    1.763,90
    -10,90 (-0,61%)
     
  • EUR/USD

    1,1865
    -0,0045 (-0,38%)
     
  • S&P 500

    4.166,45
    -55,41 (-1,31%)
     
  • HANG SENG

    28.801,27
    +242,68 (+0,85%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.083,37
    -74,77 (-1,80%)
     
  • EUR/GBP

    0,8590
    +0,0041 (+0,49%)
     
  • EUR/CHF

    1,0935
    +0,0016 (+0,15%)
     
  • EUR/CAD

    1,4786
    +0,0075 (+0,51%)
     

Previsioni Oro: Obiettivo 1900 $ Raggiunto! Ora Inizia il Ribasso?

·2 minuto per la lettura

Il prezzo dell’Oro, dopo aver toccato il massimo di quattro mesi a 1.913 $ l’oncia e avvicinandosi al massimo annuale a 1.959,62 $, si sta ritirando creando i primi presupposti di un ritracciamento. Possibile input ribassista un dollaro americano più forte e rendimenti obbligazionari più elevati poiché essi minano l’attrattiva dei metalli preziosi (su tutti l’Oro). Già nelle prime ore della seduta dell’Asia-Pacifico la quotazione della commodity ha iniziato a ritirarsi bruscamente, probabilmente a causa del forte cambiamento del sentiment della Banca Centrale neozelandese, sembrata più aggressiva del solito durante la riunione di mercoledì 26 maggio.

Per quanto riguarda il future USD, esso è salito stamattina a 90,11, esercitando appunto una pressione al ribasso sull’Oro. Ciò mette a fuoco la pubblicazione odierna del PIL USA del primo trimestre, degli ordini di beni durevoli e dei dati settimanali sulle richieste iniziali dei sussidi per disoccupazione. Cifre migliori del previsto potrebbero far salire il dollaro USA e dar inizio ad una breve pausa per le previsioni rialziste dell’oro.

Previsioni Oro: occhio sempre ai dati sull’inflazione!

Nel frattempo, da tenere sempre d’occhio i dati dell’indice dei prezzi PCE degli Stati Uniti di venerdì che saranno sotto i riflettori mentre gli operatori valutano la pressione inflazionistica e le sue ramificazioni per le prospettive politiche della FED. Il tasso core PCE (indicatore che misura l’aumento medio dei prezzi per i consumi personali interni, è una sorta di indicatore “anticipatore” dell’indice IPC)) dovrebbe attestarsi al 2,9%, raggiungendo il livello più alto dal 1992.

Le preoccupazioni relative al superamento dell’inflazione hanno reso il mercato vulnerabile a una maggiore volatilità se il dato effettivo si discosta troppo dalle previsioni di base poiché un forte aumento dell’inflazione associato all’attuale politica economica statunitense potrebbe causare un problema non di poco conto per la FED, obbligandola ad anticipare l’aumento del tasso d’interesse e di conseguenza questo influenzerebbe non poco le previsioni sull’Oro.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni oro nel breve/medio termine

Al momento della scrittura la commodity quota a 1.900,90 $ l’oncia, nei pressi del livello psicologico 1.900 $

Si sta conformando un’interessante prospettiva ribassista (cambiando anche le proiezioni di Elliott dell’oro) ma ovviamente occorre attendere il vero input short: una chiusura giornaliera sotto i 1.890 $. L’obiettivo del ritracciamento (possibile Onda 4) è la zona 61.8 di fibonacci, a 1.816,20 $.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE:

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli