Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.095,00
    +29,95 (+0,12%)
     
  • Dow Jones

    31.261,90
    +8,77 (+0,03%)
     
  • Nasdaq

    11.354,62
    -33,88 (-0,30%)
     
  • Nikkei 225

    26.739,03
    +336,19 (+1,27%)
     
  • Petrolio

    110,35
    +0,46 (+0,42%)
     
  • BTC-EUR

    27.832,84
    -265,08 (-0,94%)
     
  • CMC Crypto 200

    650,34
    -23,03 (-3,42%)
     
  • Oro

    1.845,10
    +3,90 (+0,21%)
     
  • EUR/USD

    1,0562
    -0,0026 (-0,24%)
     
  • S&P 500

    3.901,36
    +0,57 (+0,01%)
     
  • HANG SENG

    20.717,24
    +596,56 (+2,96%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.657,03
    +16,48 (+0,45%)
     
  • EUR/GBP

    0,8442
    -0,0039 (-0,46%)
     
  • EUR/CHF

    1,0288
    -0,0006 (-0,06%)
     
  • EUR/CAD

    1,3556
    -0,0013 (-0,09%)
     

Previsioni Petrolio WTI: l’Oro Nero Punta a Scendere Sotto i 100 $

Il prezzo del Petrolio WTI ha concluso il primo trimestre dell’anno con aumento considerevole della propria quotazione, soprattutto a causa del lockdown di 350 milioni di persone in Cina (Shanghai e Pechino inclusi) il primo importatore di Petrolio, l’invasione della Russia in Ucraina, le conseguenti sanzioni dell’Occidente, interrompendo di netto il collegamento della Russia ai mercati finanziari globali. Tra i tanti, si menzionano gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, i quali sono al momento gli unici Paesi che hanno al 100% vietato le esportazioni di petrolio russo, con l’Unione Europea si è astenuta, temendo una crisi energetica e rischiando un aumento esponenziale del prezzo del WTI.

Inoltre, la confusione intorno alle sanzioni e alla estromissione della maggior parte delle banche russe dal sistema di messaggistica SWIFT ha reso i compratori e gli spedizionieri stranieri ad essere riluttanti a prendere in consegna i prodotti petroliferi russi. Sebbene formalmente non sia stata presa di mira da gran parte dell’alleanza occidentale, l’industria petrolifera russa, la quale fornisce circa dieci milioni di barili al giorno, è ormai in pieno caos, portando il Petrolio WTI a raggiungere i massimi che non venivano raggiunti dal lontano 2008.

Aggiornamento dai COT Petrolio WTI

Il consueto report settimanale Commitments of Traders (COT) della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), il quale fornisce un’analisi dettagliata delle posizioni nette degli istituzionali sui mercati dei futures per questa settimana mostra un leggero aumento delle posizioni sul Petrolio WTI.

Rispetto alla settimana precedente, gli istituzionali hanno aumentato le loro posizioni di poco meno del 3%, passando da 307,1K a 316,1K.

Falsa partenza rialzista o fine inversione della tendenza short considerando che gli istituzionali da inizio gennaio 2022 hanno diminuito del 50% le proprie posizioni?

Analisi Tecno-Grafica e previsioni Petrolio WTI

Al momento della scrittura il prezzo del WTI quota 101,89 $, in procinto di tentare il ribasso e posizionarsi al di sotto del livello chiave dei 100 $.

Il grafico sembra legittimare il ribasso, considerando che ben due volte il Petrolio WTI si è movimentato al ribasso riuscendo a (provvisoriamente) scendere sotto i 100 $ e toccare il target intermedio 95,83 $, l’unico obiettivo di questo novello movimento short.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE:

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli