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Previsioni Settimanali Cambio EUR/USD: Si Riparte Vicino alla Resistenza a 1,2170

·2 minuto per la lettura

Il cambio EUR/USD ha chiuso la scorsa settimana a 1,2145, in lieve rialzo sfruttando il calo del dollaro statunitense, ma restando sempre sotto la resistenza a 1,2170.

L’indice del dollaro statunitense si è invece fermato a 90,3 punti, in calo rispetto ai 90,7 punti della sessione precedente alla chiusura settimanale.

Nell’apertura settimanale di oggi, il primo valore da tenere a mente sarà proprio quest’ultimo, il cui superamento potrebbe segnare la ripresa della tendenza rialzista.

Previsioni settimanali sul cambio EUR/USD

L’euro è si è mantenuto rialzista anche nella scorsa settimana, ma il suo prezzo è rimasto particolarmente volatile dopo i movimenti dell’indice del dollaro statunitense legato ai rendimenti dei decennali USA.

Tentando di approcciare con più precisione possibile una previsione settimanale sui trend rialzisti e ribassisti, si può innanzitutto ipotizzare, nello scenario bullish, un proseguimento di tendenza rialzista qualora il cambio EUR/USD dovesse superare stabilmente il livello di 1,2180.

Fin sotto quel valore, infatti, il Fiber potrebbe continuare a vacillare verso la linea di supporto attuale a 1,21, ma se i dati macroeconomici dovessero spingere ancora al rialzo la moneta unica fino a superare il livello di 1,2180, allora si aprirebbe la strada per il target principale di 1,22 e per il successivo a 1,2250.

Sul fronte ribassista, invece, un’inversione di tendenza potrebbe realizzarsi qualora il cambio EUR/USD dovesse indietreggiare fin sotto il livello di 1,21 e soprattutto sotto il supporto chiave a 1,2080.

In quest’ultimo caso, infatti, il cambio EUR/USD potrebbe definitivamente perdere il momentum delle ultime sessioni per iniziare a guardare al supporto successivo di 1,20. Prima di questo valore, si trovano però le fasce di supporto intermedie a 1,2050 e 1,2020.

Per questa settimana, particolare attenzione andrà rivolta sui dati PMI e dei prezzi al consumo nell’Eurozona, mentre dagli USA giungeranno i dati sull’indice PMi dei servizi, sulle vendite di abitazioni e l’aggiornamento settimanale sulle richieste di sussidi di disoccupazione.

Per le prossime settimane, il driver principale per il cambio EUR/USD sarà rappresentato da eventuali notizie e indiscrezioni legate alla possibilità che la Fed possa stringere la sua politica monetaria per tenere a freno l’inflazione negli USA.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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