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Previsioni su Oro, Petrolio e Gas Naturale: si Apre la Settimana delle Banche Centrali

Alberto Ferrante
·3 minuti per la lettura

Per l’oro, la settimana si aprirà ancora intorno ai 1950 dollari, con l’ambizione di riuscire ad archiviare un rialzo sostanziale che possa riavvicinare il prezzo ai 2000 dollari superati il mese scorso.

Le prospettive restano attualmente le medesime: al netto di importanti shock esogeni, il prezzo dovrebbe continuare a muoversi tra i 1930 e i 1970 dollari, ma in caso di un calo fin sotto i 1920 dollari non è da escludere una nuova contrazione di medio periodo per il metallo prezioso. Molto dipenderà ancora una volta dall’andamento del dollaro statunitense.

Discorso simile per l’argento, che già da tempo risulta fermo intorno ai 27 dollari, con una variazione a livello mensile pressoché nulla.

Per quanto concerne invece il petrolio, il greggio Wti è riuscito ad assestarsi nuovamente sotto i 41 dollari al barile, mentre il Brent è tornato a quota 43 dollari. Se il petrolio continuerà a seguire l’andamento della settimana scorsa, è da ritenere che il prezzo possa continuare a consolidarsi sopra i 40 dollari, ma è ancora difficile attendersi il rialzo sperato dai Paesi dell’OPEC+ dopo i tagli alla produzione.

Da monitorare in questi primi giorni della settimana anche il gas naturale, dopo il crollo della settimana scorsa. Al momento, il gas naturale si trova appena sopra i 2 dollari, dunque ancora distante dalla banda dei 2,4 dollari in cui oscillava in precedenza.

La risorsa resta comunque molto volatile, con il solo supporto fornito in questo periodo dalla stabilità del GNL.

Il calendario economico della settimana

La nuova settimana presenterà diversi market movers di rilievo, a livello europeo e non solo.

Oggi, Lunedì 21 Settembre 2020, la settimana si aprirà con il tasso privilegiato d’interesse della Banca Popolare Cinese, seguito dal report mensile della Bundesbank tedesca e dal discorso del Presidente della Fed, Jerome Powell.

Già oggi il dollaro potrebbe dunque riprendere a fluttuare, con conseguenze importanti per l’oro e per le materie prime.

Martedì sarà il turno del discorso di Williams della FOMC statunitense e del Governatore della Bank of England, Andrew Bailey. Dal Regno Unito giungeranno anche i dati sugli ordini industriali, mentre gli USA riveleranno i dati sulle vendite di abitazioni ad Agosto e sulle scorte settimanali di petrolio.

Mercoledì 23 Settembre 2020 la giornata si aprirà con il rapporto dell’istituto GfK sul clima tra i consumatori tedeschi, seguito dal PIL spagnolo del secondo trimestre, il PMI manifatturiero per l’Europa e l’indice composito dei servizi, anche per il Regno Unito.

Ancora un appuntamento di rilievo in termini di politica monetaria, con le dichiarazioni della Bank of Japan attese per le 13:50 circa, ora italiana.

Infine, gli USA riveleranno i dati sulle scorte di greggio, produzione di benzina e gasolio da riscaldamento.

La settimana continuerà Giovedì con diversi dati dall’Estremo Oriente, come gli investimenti esteri in titoli azionari. In Europa, si attende in mattinata il report mensile della BCE, a cui si aggiungerà l’indice IFO sulla fiducia delle aziende tedesche, stimato in lieve rialzo, il saldo della bilancia commerciale italiana non-UE e le richieste di sussidi di disoccupazione negli USA.

Infine, Venerdì la settimana volgerà al termine con i dati sulla fiducia di aziende e consumatori italiani e con i dati sui cittadini in cerca di lavoro in Francia, a cui si affiancheranno nel pomeriggio gli ordini di beni durevoli a livello mensile negli Stati Uniti.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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