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Previsioni su Oro, Petrolio e Gas Naturale: il prezzo del Gas Naturale supera i 2,6 dollari

Alberto Ferrante
·3 minuti per la lettura

Nella giornata di ieri l’oro è tornato a crescere e a superare i 1900 dollari l’oncia, lanciando un chiaro segnale: il metallo prezioso può infatti ancora tentare la risalita vicino ai 2000 dollari.

Al momento, comunque, non è facile trovare una nuova fascia di supporto per il prezzo dell’oro. Attualmente, alle ore 8:10 di oggi, il prezzo dell’oro si trova a quota 1911 dollari.

Previsioni sul prezzo di petrolio e gas naturale

Il petrolio nella seduta di ieri è tornato a stabilizzarsi vicino ai 40 dollari al barile, approfittando anche dello sciopero dei lavoratori norvegesi per una breve spinta sull’offerta a breve termine, con una riduzione stimata dalla Norwegian Oil and Gas Association per circa 330.000 barili al giorno.

Di contro, cresce invece la produzione libica, a quota 290.000 barili al giorno, e le notizie sul miglioramento delle condizioni del Presidente Trump hanno fornito ulteriore supporto.

Attualmente, la soglia dei 40 dollari resta una banda particolarmente critica, che potrà essere definitivamente superata qualora i dati dell’EIA statunitense mostrino una sensibile riduzione delle scorte, superiore alle rilevazioni delle scorse settimane.

Quanto al gas naturale, il prezzo mostra ancora una tendenza al rialzo e attualmente si attesta sopra i 2,6 dollari. Adesso, raggiunto un nuovo livello di supporto, il gas naturale potrebbe tentare di spingersi intorno ai 2,9 dollari o anche fino ai 3 dollari, che rappresentano una soglia psicologica non impossibile da abbattere, considerando l’approssimarsi dei mesi più freddi.

Il Calendario Economico della settimana

La settimana si è aperta positivamente per gli indici europei, che hanno chiuso tutti in rialzo intorno al +1%.

A Milano, il FTSE MIB di Piazza Affari è cresciuto del +1,06% a quota 19.265 punti, insieme al CAC40 di Parigi (+0,97%) e al DAX30 di Francoforte (+1,10%). Infine, l’Ibex-35 di Madrid ha chiuso in rialzo del +1,23%.

La nuova settimana dei mercati continua oggi con gli ordini alle fabbriche tedesche ad Agosto 2020, così come l’indice PMI sul settore edile.

Dagli Stati Uniti giungeranno invece le previsioni dell’EIA (Energy Iinformation Administration) sull’energia nel breve termine, insieme al saldo della bilancia commerciale ad Agosto 2020, per il quale si attende un più marcato deficit rispetto alle rilevazioni precedenti.

Domani sarà il turno della bilancia commerciale cinese e della produzione industriale tedesca e spagnola, a cui seguiranno anche i dati sulle vendite al dettaglio italiane.

Come sempre, l’EIA statunitense fornirà anche i dati settimanali aggiornati sulle scorte di petrolio greggio, sulle importazioni di greggio e sulla produzione di carburante distillato e di benzina. Inoltre, giungeranno sempre dagli Stati Uniti le decisioni del FOMC, il comitato Federal Open  Market della Fed.

Giovedì si conoscerà invece il PIL del Giappone, insieme a diversi dati tedeschi in arrivo nella prima mattinata, come le esportazioni, l’indice dei direttori degli acquisti del settore delle importazioni e il conto corrente non destagionalizzato.

Si attendono poi le eventuali dichiarazioni sulla politica monetaria da parte della BCE, mentre dagli USA giungeranno gli aggiornamenti settimanali sulle scorte di gas naturale e sule richieste di sussidi di disoccupazione, con i contagi da Coronavirus che non accennano a diminuire.

Infine, la settimana si chiuderà venerdì con diversi market movers provenienti dal Giappone, come i salari medi mensili e i consumi delle famiglie, il conto corrente destagionalizzato e il PIL trimestrale.

Dati sul PIL saranno forniti anche dal  Regno Unito, insieme alla produzione industriale e manifatturiera e al saldo della bilancia commerciale.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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