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Previsioni su Oro, Petrolio e Gas Naturale: Greggio Sotto Pressione, il Gas Mira ai 2,8 Dollari

Alberto Ferrante
·3 minuto per la lettura

In questi giorni, il prezzo del petrolio sta continuando a contrarsi e nella serata di ieri il Wti è sceso fin sotto i 47 dollari e il Brent nuovamente sotto i 50 dollari.

Stamattina, alle ore 07:50, il Wti e il Brent si trovano rispettivamente a quota 46,34 e 49,35 dollari l’oncia, entrambi in calo del -1,5% circa.

Quanto all’oro, dopo essersi avvicinato nuovamente alla soglia di resistenza – anche psicologica – fissata a 1900 dollari, il prezzo ha continuato a scendere e si assesta adesso a 1865 dollari.

La sola risorsa ad essersi apprezzata è il gas naturale, che viene scambiato attualmente a 2,789 dollari.

Previsioni sul prezzo dell’Oro

Evidentemente le misure di stimolo statunitensi non sono state in grado di sostenere il rally dell’oro, che non è riuscito a infrangere del tutto la soglia dei 1900 dollari ed è tornato in ritirata.

Con le misure di stimolo della Fed, comunque, il prezzo dell’oro potrebbe tornare alla carica ed è lecito attendersi un nuovo aumento. Allo stato attuale, in assenza di nuove misure, il prezzo potrebbe invece continuare a stabilizzarsi tra i 1860 e i 1880 dollari.

Previsioni sul prezzo del Petrolio e del Gas Naturale

Il petrolio ha continuato a spostarsi in calo come sopra accennato, e dopo aver raggiunto i valori attuali il Wti potrebbe tentare di rimbalzare subito almeno sopra i 48 dollari.

Per il Brent, invece, la situazione resta più delicata considerando le prospettive di lockdown e isolamento in Europa e nel Regno Unito anche a causa della nuova mutazione del virus.

In questo contesto, potrebbe non esserci più spazio, nel brevissimo periodo, per tornare ai valori di 52,5 dollari.

Quanto al gas naturale, invece, l’andamento delle ultime ore mostra un interesse verso l’area di 2,8 dollari, che potrebbe finalmente allontanare la risorsa da una lunga fase di stagnazione dovuta alle temperature invernali più miti del previsto.

La resistenza si trova proprio a 2,82, vicino all’EMA a 50 giorni, mentre il supporto può essere fissato a 2,64 dollari.

Se il prezzo potesse veramente superare tale soglia di supporto, allora la timida crescita di queste ore potrebbe prendere le forme di un rally, spingendo la risorsa nuovamente verso i 3 dollari.

Il Calendario Economico dell’Eurozona

Nell giornata di ieri, il FTSE MIB ha in parte recuperato la perdita della seduta precedente chiudendo in rialzo del +2,03%.

In rialzo più contenuto anche il CAC40 di Parigi (+1,36%) e il DAX30 di Francoforte (+1,30%), mentre l’Ibex-35 di Madrid ha tornato ad approssimarsi agli 8000 dollari chiudendo in rialzo del +1,85%.

La nuova settimana dei mercati continua quest’oggi con i verbali della riunione sulla politica monetaria della Bank of Japan.

Diversi anche i dati europei, come l’indice dei prezzi all’importazione tedesco, l’IPP francese, il PIL spagnolo e il livello di fiducia delle aziende e dei consumatori italiani a Dicembre 2020.

Questa di mercoledì sarà come sempre la giornata degli aggiornamenti settimanali sulle richieste di sussidi di disoccupazione e sulle scorte di petrolio greggio negli  Stati Uniti.

Domani 24 Dicembre 2020 sarà chiaramente una giornata meno ricca di market movers, ma si segnalano i dati statunitensi sugli ordinativi di beni durevoli e sulle scorte di gas naturale.

Stesso discorso per la giornata di Natale, in cui i dati principali saranno quelli del Giappone, con l’indice dei costi dei servizi alle imprese, le vendite al dettaglio, il tasso di disoccupazione e il discorso del Governatore della Bank of Japan, Haruhiko Kuroda.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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