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Previsioni su Oro, Petrolio e Gas Naturale: Oro sotto i 1800 Dollari e Gas in Rialzo

Alberto Ferrante
·4 minuto per la lettura

Ancora una giornata vivace per oro, petrolio e gas naturale, con il metallo prezioso che nella seduta di ieri è scivolato fin sotto i 1800 dollari l’oncia. In lieve calo, nella sessione di ieri, anche il Wti e il Brent.

Previsioni sul prezzo dell’oro

Dopo il calo di ieri sera, alle ore 8:00 di stamattina l’oro è scambiato a 1792 dollari l’oncia.

Il metallo prezioso ha subito una nuova caduta a causa dello slancio acquisito dal dollaro nelle ultime ore, infrangendo la soglia di supporto a 1800 dollari e allontanandosi dalla banda in cui si è mosso per diverse giornate, quella tra i 1800 e i 1850 dollari.

Adesso, considerando l’andamento attuale, la soglia di supporto principale diventa quella a 1750 dollari l’oncia, ma il prezzo dell’oro potrebbe già in queste ore riportarsi verso i livelli precedenti cercando un nuovo consolidamento sopra i 1800 dollari.

Previsioni per il prezzo del Petrolio e del Gas Naturale

Il Wti si è spostato lievemente in calo nella giornata di ieri, ma si è trattato di un movimento naturale, considerando che l’area di 60 dollari (raggiunta nella mattinata) ha attratto come previsto molta attenzione e ha aperto la strada a importanti volumi di vendita.

Il trend resta comunque positivo nel medio periodo e alle ore 8:00 di oggi, il greggio texano è scambiato nuovamente sopra i 60 dollari, precisamente a quota 60,13 dollari al barile.

Se anche le vendite dovessero proseguire nelle prossime ore, è difficile ipotizzare un calo sotto i 57,50 dollari, che nel brevissimo termine rappresentano una soglia di supporto coriacea secondo l’ultima analisi tecnica.

Una nuova contrazione sotto i 60 dollari in giornata (eventualmente seguita da un altro rimbalzo) è però tutt’altro che da escludere.

Per il Brent, il calo è stato più lieve e ha interessato la regione compresa tra i 63 e i 64 dollari al barile, che sta iniziando a fornire una certa resistenza sul prezzo.

Anche in questo caso, il mercato continua comunque a guardare in alto e il target per il greggio del mare del nord è chiaramente quello dei 65 dollari.

Infine, con riferimento al gas naturale, il prezzo si è spinto in più netto rialzo, superando stamattina i 3,1 dollari,

In questo caso, a smuovere il mercato oltre la soglia compresa tra i 2,7 e 3 dollari è stata la tempesta occorsa nell’America centrale, che ha fatto impennare ulteriormente la domanda con una spinta sicuramente momentanea ma di forte impatto.

Per la giornata di oggi, si può attendere un consolidamento del prezzo del gas naturale, ma non è nemmeno escluso che un ulteriore rialzo possa innescare importanti vendite.

Il Calendario Economico della Settimana

Nella seduta di ieri, il FTSE Mib di Piazza Affari ha seduto quasi tutti i guadagni della giornata precedente, chiudendo in calo del -0,69%.

Il CAC40 di Parigi ha chiuso invece sostanzialmente in pareggio, mentre DAX30 e Ibex-35 hanno ceduto rispettivamente il -0,32% e il -0,61%.

Oggi si attende il saldo della bilancia commerciale giapponese, a cui seguiranno in mattinata diversi dati forniti dal Regno Unito, come l’indice dei prezzi al consumo, al dettaglio e alla produzione.

Sempre quest’oggi, si conosceranno anche i dati aggiornati al mese di Gennaio 2021 sulle immatricolazioni del settore automotive in tutta Europa.

Infine, con riferimento al vecchio continente, l’attenzione sarà rivolta alle dichiarazioni sulla politica monetaria della BCE, che rappresentano il market mover fondamentale per il cambio EUR/USD e non solo.

Dagli USA, invece, giungeranno i dati sulla produzione industriale e manifatturiera a Gennaio 2021, oltre ai verbali della riunione del FOMC.

La settimana continua domani 18 Febbraio 2021 con la pubblicazione delle minute del meeting della BCE e con gli aggiornamenti sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.

Giungerà poi il consueto appuntamento settimanale con le scorte di petrolio greggio e la produzione di benzina e carburante distillato negli Stati Uniti, in grado di influire pesantemente sull’andamento rialzista (oramai apparentemente incontenibile) del petrolio.

Infine, Venerdì la settimana volgerà al termine con le vendite al dettaglio nel Regno Unito per il mese di Gennaio 2021 e con diversi indici PMI in Europa.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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